capodrise



Incendiato il portone della chiesa di Capodrise, nel casertano.

Ignoti, utilizzando del liquido infiammabile, hanno dato alle fiamme il portone in legno della parrocchia di Sant’Andrea Apostolo.

L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. Si tratta del secondo raid vandalico ai danni della struttura. Esattamente un anno fa furono vandalizzati i marmi antichi all’esterno della chiesa.

Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine per scoprire la mano che si nasconde dietro ai raid, e per capire se i due episodi siano o meno collegati.

L’amarezza di don Giuseppe Di Bernardo, parroco della chiesa di Sant’Andrea Apostolo, oggetto delle attenzioni di un piromane.

“Siamo certi che in breve si chiuderà il cerchio. Nel cuore della notte le sirene di polizia e di vigili del fuoco hanno attirato l’attenzione sul sagrato della Chiesa di S.Andrea Apostolo. Esattamente dopo un anno “qualcuno” faceva danno! Lo scorso anno nella notte tra il 1 e il 2 agosto un tale (poi individuato) scriveva frasi inneggianti l’organo genitale femminile sugli antichi marmi della Chiesa e tentava di dare alle fiamme il portale ligneo. Esattamente dopo un anno, nella notte tra il 1 e il 2 agosto, “un ignoto” (per ora) tentava di dare alle fiamme, con liquido incendiario, il portale ligneo della Chiesa.

Gli inquirenti faranno le loro indagini… la nostra Comunità, di cui sono parroco, è in questo momento assai ferita, nuovamente ferita! Essa è attaccata alle sue Chiese, di solida tradizione religiosa, rispettosa dei suoi sacerdoti. Non merita di essere alla ribalta della cronaca per questi indegni gesti che ripeto la feriscono… ci feriscono. Le porte si aggiustano, i marmi si restaurano… ma le ferite rimangono!”.


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