Avellino. Una nuova lettera minatoria e' stata recapitata al direttore generale dell'azienda ospedaliera "Moscati" di Avellino Renato Pizzuti. Dopo la raccomandata del 17 luglio scorso, che conteneva un proiettile e una cartolina con frasi minacciose e sconnesse, al manager e' stata consegnata un'altra lettera con minacce di morte e l'invito a dimettersi. Anche in questo caso Pizzuti si e' rivolto alla polizia, denunciando l'accaduto e consegnando la lettera agli investigatori.
"Piu' che turbato, sono molto amareggiato - racconta il direttore generale Pizzuti - premesso che una minaccia di morte e' comunque e sempre da condannare, nel mio caso, per il ruolo professionale che ricopro, appare del tutto spropositata. Confido nelle indagini in corso per individuare il responsabile di questi vili gesti.
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Ma al di la' di tutto e proprio perche' so di aver agito sempre in maniera seria, corretta e responsabile, non mi lascio intimorire. Anzi, il 'consiglio' che mi viene dato di dimettermi, mi spinge a continuare a svolgere con immutato impegno l'incarico che mi e' stato affidato".
Anche in questo caso gli investigatori stanno valutando possibili connessioni con le scelte aziendali messe in atto negli ultimi mesi per la riorganizzazione della rete ospedaliera che ha sollevato polemiche e proteste.
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