Italia

Green pass, in Italia scaricati già 41,3 milioni di certificati

Intanto le #Regioni chiedono un green pass più leggero ma nel frattempo cresce l’adesione di giovani e minorenni alla campagna vaccinale



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Le regioni chiedono un Green Pass più leggero ma anche un maggior numero di dosi per vaccinare più persone. Ma intanto ci sono già 41,3 milioni di Italia scaricati.

A guidare la pattuglia di governatori c’è quello della Toscana, Eugenio Giani, che fa sapere di essere in contatto con Palazzo Chigi per “un alleggerimento delle misure”. Ma c’e’ chi, come il presidente della Liguria Giovanni Toti, ammette di non avere alcuno scrupolo, in caso di necessita’, a chiedere il certificato verde “per ogni luogo di questo Paese, trasporto, lavoro e scuola”.

Il collega dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, propone invece di estendere il Pass anche alle discoteche e sale da ballo. Un’operazione che consentirebbe non solo la riapertura “dell’unico settore ancora chiuso” ma anche di porre maggiore attenzione al contingentamento evitando le “troppe feste private senza controlli”.

Al momento, ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, i Green Pass scaricati sono 41,3 milioni, con una crescita di 1,2 milioni al giorno. “Il Green Pass – ha detto – puo’ aiutarci a rendere piu’ sicuri i luoghi dov’e’ applicato e aiutera’ a limitare le restrizioni”.

Sul tavolo c’e’ anche la questione degli italiani all’estero, vaccinati con sieri non riconosciuti dall’Ema e quindi impossibilitati a ricevere il certificato verde. Un primo in tal senso passo e’ arrivato in serata, con l’ordinanza firmata da Speranza con la quale vengono riconosciuti i certificati vaccinali e di guarigione dalla Gran Bretagna.

Decisioni simili potrebbero dunque arrivare anche per altri Paesi, come la Russia. Intanto, con altre due ordinanze, il ministro ha prorogato il divieto di ingresso in Italia da India, Bangladesh, Sri Lanka e Brasile e la quarantena di 10 giorni per chi arriva da Paesi extraeuropei fatta eccezione per quelli della lista raccomandata dall’Unione Europea per i quali la quarantena e’ ridotta a 5 giorni.

Per i Paesi europei e dell’area Schenghen, oltre che per Canada, Giappone, e Stati Uniti, e’ prorogato il regime di ingresso con i requisiti della certificazione verde. Sembra invece in dirittura d’arrivo la pianificazione per l’avvio del nuovo anno scolastico. Il ministero dell’Istruzione ha pronto il nuovo piano che ricalca, per gran parte, le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, per consentire ai ragazzi di riconquistare la “dimensione relazionale e sociale”.

Restano obbligatorie le mascherine, il cui utilizzo scongiurera’ anche l’obbligo del distanziamento nelle aule. Il tutto per garantire il rientro in presenza, punto cardine dell’intero documento.

“La ripresa in presenza e in sicurezza della scuola – ha spiegato il ministro Speranza – e’ l’obiettivo del governo, e il governo non fara’ mancare iniziative forti per garantire tale obiettivo”. Buone notizie sono arrivate dal Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera all’assunzione a tempo indeterminato di 112.473 docenti. Fondamentale, si legge nelle 15 pagine che compongono il documento, sara’ anche la “piena adesione” del personale, docente e non, alla campagna vaccinale. Campagna che sembra convincere i giovani.

La curva di inoculazioni tra gli under 18 e’ sempre piu’ in crescita, con un ritmo simile a quello degli under 30 anche se il 65% dei minorenni – circa 3 milioni di ragazzi secondo i dati del Gimbe – ancora non ha ricevuto alcuna dose. In totale sono 31,5 milioni gli italiani completamente vaccinati e 35,6 milioni le prime dosi somministrate.

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