fimmg 118



Il segretario regionale dei medici dell’organizzazione sindacale Fimmg, Luigi Esposito invia una dettagliata nota alla regione Campania per risolvere i problemi del 118.

“La continua ed immotivata vessazione dei Medici Convenzionati con il Sistema 118 della Regione Campania è stata, in questi giorni, purtroppo, ulteriormente arricchita da un ulteriore episodio”, si legge nella nota.

Esposito poi continua: “Nelle stesse ore in cui appare sempre più palese una nuova spinta del COVID19 che affaticherà, ancora di più, lo già stremato personale sanitario convenzionato, i medici del 118 Campano, ed in particolare modo i colleghi dell’ASL NA2 NORD, subiscono l’ennesima e gratuita vessazione burocratica, posta in essere – presumibilmente – dai vertici aziendali, i quali, in luogo di applicare il nuovo AIR – la cui forma chiara ed accessibile è palese anche ai non addetti ai lavori – decidono di fornirne un’interpretazione capziosa non in linea né con il tenore dell’accordo, né, tanto meno, con lo spirito delle Parti trattanti.

Queste bizzarre politiche aziendali, purtroppo, depauperano sempre più l’organico del personale medico del 118, creando – nello stesso – incertezza ed inquietudine. Quanto detto appare ancor più esecrabile se parametrato al lavor0 svolto dalla Regione Campania e dalle Parti Sindacali che, di concerto, dopo un lunghissimo periodo di contrattazioni, ha permesso la cristallizzazione contrattuale di quelle norme che mancavano da quasi venti anni”.

E poi ancora: “Sembra che il risultato ultime di tali condotte aziendali sia quasi quello di voler costringere molti medici convenzionati del sistema 118 Campano – sulle cui spalle si è retto l’intero sistema dell’Emergenza ed Urgenza – a ripensare la propria collocazione lavorativa nei P.S. Ospedalieri e nelle ambulanze preferendo altre attività. Una situazione oramai grottesca se parametrata al momento storico in cui, invece, l’attività del Medico Convenzionato 118 risulta ancor più importante.

Nel continuare fermamente l’azione di dialogo con la stessa Regione Campania, affinché la cittadinanza possa fruire si un servizio sempre migliore, questa organizzazione sindacale – stigmatizzando fermamente tale interpretazione capziosa posta in essere dai summenzionati soggetti – ritiene quanto mai opportuno che:
a) il Presidente del Comitato ex art. 24 e quello della delegazione trattante che rappresentano la sede istituzionale, dove parte pubblica ed organizzazioni sindacali sono legittimate a discutere un accordo contrattuale, diramino ad horas una circolare esplicativa/attuativa – subspecies di norma di interpretazione autentica – al fine di evitare che nelle varie ASL campane vi siano tentativi singolari si interpretazione delle norme contrattuali.

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Solo per questa via, infatti, sarà possibile evitare di affaticare le già esangui casse della Regione Campania con inutili spese di Giustizia, conseguenti alla molteplicità di ricorsi a pioggia certamente attivati dai lavoratori nelle più opportune sedi che tali traballanti interpretazioni del nuovo AIR causerebbero; spese che, a loro volta,
determinerebbero un sicuro danno erariale alle casse della Regione di cui qualcuno dovrà di certo rispondere.

b) senza volersi sostituire alle prerogative della politica, si richiede un’attenta valutazione del comportamento dei vertici aziendali di quelle ASL che, ignorando e non rispettando le regole della contrattazione tipiche della dinamica interattiva Parte Pubblica/OO.SS, hanno convocato un tavolo aziendale ex. Art 23 caratterizzato dall’assordante assenza delle varie OOSS qualificate ad interagire in materia di Emergenza e Sanitaria.

Infine Esposito chiede e specifica: “Altresì, a riscontro di tale richiesta basti osservare, inoltre, che il richiamato Tavolo ex art. 23 ha principiato un’interpretazione del nuovo AIR tanto originale quanto giuridicamente inconsistente che ha causato – e continua a provocare – ansia, sofferenza e mortificazione nel personale sanitario convenzionato con il Sistema 118 della Regione Campania la cui vicenda contrattuale è stata oggetto di ampia e positiva definizione.

Pertanto attendiamo fiduciosi dal Governo Regionale una serie di azioni che soddisfino le legittime richieste di FIMMG E.S., e che contribuiscono a rendere ancora più saldo e proficuo il clima di concertazione instauratosi tra tante difficoltà”.


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