diego de silva
Diego De Silva, foto dal web
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Giovedì 10 giugno, sarà alla Casa Circondariale di Salerno, dove incontrerà un gruppo misto di studenti della sezione maschile e femminile.

Prosegue anche in Campania, la XIX edizione di “”, l’iniziativa di promozione della lettura sostenuta dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, in collaborazione con la Fondazione con il Sud.

L’edizione 2021 fa incontrare studenti e scrittori coinvolgendo 37 autori adottati da 19 scuole (8 secondarie di secondo grado, 6 secondarie di primo grado, 5 primarie), 2 università e 13 scuole carcerarie di 8 regioni italiane.

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Il noto scrittore Diego De Silva è il primo autore adottato dalla Casa Circondariale di Salerno Antonio Caputo e IPSEOA Roberto Virtuoso di Salerno, dove giovedì 10 giugno incontrerà di persona, in via del tutto inedita, un gruppo misto di studenti ristretti della sezione maschile e femminile insieme, a partire da I valori che contano (Einaudi). Lo scrittore ha già avuto modo di interagire con gli studenti online nei due precedenti appuntamenti via zoom.

Già nel 2020 “” ha aperto i suoi contenuti a docenti e studenti non coinvolti nel progetto grazie alla piattaforma digitale SalTo per la . Anche per questa nuova edizione dell’iniziativa, sulla piattaforma SalTo troveranno spazio alcune video-lezioni realizzate dagli autori adottati che saranno a disposizione di tutta la comunità scolastica del Salone. Il ciclo di lezioni si intitola Adotta una parola: ciascun autore sceglierà una parola, un modo per mostrare voci diverse, sguardi sul mondo e approcci degli scrittori di questa edizione. Il racconto partecipato di autori e studenti coinvolti dal progetto avrà come sempre uno spazio dedicato sul Bookblog.

Adotta uno scrittore

, foto dal web

In 19 anni Adotta uno scrittore ha coinvolto oltre 12.000 studenti di 400 classi e, inoltre, 18 case di reclusione, due università e un ospedale. Gli autori adottati sono stati quasi 400. A ulteriore supporto del libro e della lettura, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte negli anni ha permesso l’ingresso gratuito al Salone a oltre 140.000 studenti e studentesse piemontesi.



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