foto dal profilo ufficiale twitter del calcio Napoli

Il Napoli, padrone del suo destino non manca l’occasione grazie a una doppietta di e ai gol di e vince 4-1 contro lo Spezia e per il momento si porta al secondo posto.

Meret 6,5: è più sicuro con i piedi nella costruzione dal basso; sul gol è incolpevole dato che aveva appena compiuto un miracolo.
Di Lorenzo 6,5: continua il grande periodo di forma del terzino che aggiunge alle sue statistiche un assist per il gol di .
Rrahmani 6: tiene bene Agudelo nei primi 45 minuti facendo sentire i centimetri in più. Con l’ingresso di Piccoli aumentano le difficoltà ma si fa trovare pronto; disattento sul gol dello Spezia.
Manolas 6,5: due chiusure da vero difensore e dimostra di saper gestire il reparto anche senza Koulibaly.
Hysay 5,5: perde troppi palloni in uscita e viene richiamato più di una volta da . Prestazione non ai livelli delle ultime uscite. (Dal 69’ Mario Rui 6: spinge più dell’albanese e aiuta Insigne in fase offensiva).
Demme 6,5: sempre preciso e fondamentale. Inizia male nel primo quarto d’ora ma poi sale in cattedra e prende in mano le chiavi del centrocampo.
Fabian Ruiz 6: qualche errore di troppo per lo spagnolo che non è apparso al 100%. Resta comunque fondamentale nelle manovre degli azzurri.

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Politano 6,5: una spina nel fianco per Marchizza quando lo punta; si divora un gol dalla sua mattonella, ma la sua presenza si fa sentire. (Dal 76’ 6,5: trova il gol del definitivo 4-1 e raggiunge quota 10 gol in campionato).
7: gol e assist per confermare la crescita esponenziale del polacco; imprescindibile per e per tutta la squadra. (Dal 69’ Mertens S.V.; dal 76’ Elmas S.V.)
Insigne 6,5: in attacco non è decisivo come sempre, ma riesce comunque a pennellare l’assist per sul gol del 3-0. Fondamentale nei ripiegamenti difensivi.
7,5: dopo questa partita la parola è rimpianto. Il rimpianto di non averlo avuto per troppo tempo, perché le sue giocate sono decisive, come l’assist sul gol del 4-1 che chiude definitivamente la partita. 2 gol che permettono al nigeriano di raggiungere la doppia cifra al primo anno in Serie A con appena 13 presenze da titolare. (Dall’83 Petagna S.V.)
7: prepara la partita in maniera perfetta e detta (come sempre) i movimenti ai suoi ragazzi. Scelta coraggiosa di far uscire subito Mertens per non rischiarlo, che dimostra la personalità del tecnico.

 Gianmarco Amato



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