Sono stati convalidati dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere (giudice Massimo Urbano) gli arresti delle tre persone effettuati dai carabinieri in seguito ad una rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica al Pronto Soccorso dell’ospedale di Caserta.
Non e’ stata pero’ applicata, al termine del rito direttissimo svoltosi stamani, alcuna misura cautelare, per cui i tre, che erano finiti ai domiciliari, ora sono liberi in attesa del processo. Tra le tre persone coinvolte figura Paolo Sforza, noto per le sue “incursioni” in auto alla Reggia e per altri episodi, e Raffaele Capone, figlio di un boss della camorra attualmente in carcere.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Rissa al pronto soccorso di Caserta, quattro arresti
Nel corso della rissa e’ stata danneggiata anche la porta a vetri d’accesso del pronto soccorso; una quarta persona, oltre ai tre arrestati, e’ stata poi denunciata. Raffaele Capone ed Attilio Russo dovranno rispondere per rissa e resistenza a pubblico ufficiale; Paolo Sforza anche del reato di danneggiamento della vetrata della porta d’ingresso del pronto soccorso del presidio ospedaliero casertano è stata danneggiata.
La lite sarebbe avvenuta per futili motivi e sono volate prima ingiurie, spintoni e poi calci e pugni.
Avellino, accende il camino con l’alcol: 80enne gravemente ustionato
Un gesto quotidiano trasformato in tragedia. Un uomo di 80 anni è rimasto gravemente ustionato mentre cercava di accendere il camino nella sua abitazione di San Potito, in provincia di Avellino. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano avrebbe utilizzato alcol etilico per facilitare la combustione della legna. Una scelta che si è rivelata fatale: un improvviso…
Giallo all’Ospedale di Ponticelli: Sarah scompare dal Pronto Soccorso
Napoli – Ore di angoscia per le sorti di Sarah, la donna di 55 anni di cui si sono perse le tracce da venerdì 13 febbraio. La scomparsa è avvenuta in circostanze fumose all'interno di un presidio ospedaliero della zona orientale di Napoli, nel quartiere Ponticelli, facendo scattare immediatamente l'allarme tra i familiari e le…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti