I No Dad della Campania: ‘Si rispettino regole, in classe 70% studenti’

Rispetto delle regole stabilite nell'ultimo dl Covid del Governo Draghi senza alcuna deroga e dunque il rientro in classe per gli studenti delle superiori ad almeno il 70 per cento

I No Dad della Campania: ‘Si rispettino regole, in classe 70% studenti’

Rispetto delle regole stabilite nell’ultimo dl Covid del Governo Draghi senza alcuna deroga e dunque il rientro in classe per gli studenti delle superiori ad almeno il 70 per cento. E’ quanto chiedono i genitori No Dad dell’associazione Scuole Aperte Campania in vista di lunedi’ 26 quando la Campania passera’ in zona gialla. Una richiesta che arriva all’indomani delle disposizioni del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che consentono ai dirigenti scolastici di mantenere la presenza del 50 per cento di studenti in classe “qualora risulti incompatibile l’applicazione delle linee guida del DM n.39/2020”.

“A differenza di quello che pensa De Luca – ha detto Palmira Pratillo, presidente Scuole Aperte Campania – riteniamo che quest’anno scolastico non sia affatto concluso e pertanto e’ necessario che si torni in classe come ha previsto il Governo. Chiediamo solo il rispetto delle regole e che la nostra regione non torni ad essere un’anomalia del Paese come e’ stato per tutto quest’anno scolastico”.

Secondo i No Dad “De Luca scarica il peso della decisione sui dirigenti scolastici cosi come ha piu’ volte fatto in questi mesi con i sindaci che in virtu’ della possibilita’ loro concessa decidono di chiudere le scuole anche in presenza di uno o due casi di positivita’ al covid”. E se da un lato le famiglie ai battono perche’ “almeno in questa coda di anno scolastico sia garantito il diritto all’istruzione in presenza”, allo stesso tempo il pensiero gia’ corre al prossimo anno. L’auspicio espresso e’ che “siano messe in campo tutte le misure necessarie per consentire la continuita’ didattica”.

“Serve collaborazione tra le istituzioni – sottolinea Pratillo – e’ necessario intervenire davvero sul trasporto pubblico e serve un unico protocollo nazionale cosi’ che le ASL agiscano ovunque allo stesso modo ed e’ fondamentale prevedere test salivari per gli studenti che la Lombardia avviera’ gia’ dal mese di maggio, senza dimenticare – aggiunge – che abbiamo gia’ oggi oltre il 75 per cento dei docenti vaccinati e che per la fine dell’estate dovrebbe essere raggiunta l’immunita’ di gregge se il piano vaccinale andra’ avanti come dice il Governo”.

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Louis Vuitton cerca RSPP e Servizi Generali a Napoli: assunzione CDI per la sede campana

Louis Vuitton cerca a Napoli un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e Servizi… Leggi tutto

22 Ottobre 2026 - 09:27

Ischia e Casamicciola, blitz anti-droga: arrestati due pusher

Due arresti durante blitz anti-droga sull’isola di Ischia e a Casamicciola Terme: un 59enne e… Leggi tutto

22 Ottobre 2026 - 09:24

Scoperta a San Vitaliano la truffa dei finti bancari: 5 arresti

Non c’erano broker in giacca e cravatta né affari milionari da concludere, ma cinque uomini,… Leggi tutto

22 Ottobre 2026 - 08:47

Sub appalti post sisma ad Ancona a ditte legate alla camorra: 8 arresti e sequestri per oltre 57 milioni

Ancona -  Presunte truffe sui fondi destinati alla ricostruzione privata dopo il sisma del 2016,… Leggi tutto

22 Ottobre 2026 - 07:55