I funerali del comandante della stazione dei carabinieri di Macerata Campania si sono svolti all'esterno del cimitero di Marcianise


A celebrare la funzione il parroco di San Simeone, don Antonio Piccirillo, suo grande amico e frastornato dalla tragedia come e più di altri. Si erano sentiti anche dopo il ricovero al Cotugno e la speranza che il Covid risparmiasse il “Leone” c’era tutta. Invece alle 4 del mattino lunedì quel cuore gettato tante volte oltre l’ostacolo ha smesso di battere.
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Nero, residente a Capodrise, sarà sepolto nel cimitero di Marcianise, città che gli sta tributando il doveroso omaggio al pari di Grazzanise, Macerata Campania, Recale e Portico, paesi nei quali si è fatto valere come maresciallo e che hanno tutti proclamato per questa giornata il lutto cittadino. Ad attenderlo le autorità civili delle comunità coinvolte e militari, che hanno perso un faro nella battaglia per la legalità.
La Camorra lo voleva morto, ci è riuscito il Covid. Il maresciallo Nero era in prima linea contro la Camorra. Un nemico temutissimo dalla criminalità organizzata, che in passato aveva anche organizzato un attentato alla caserma dove prestava servizio, a Grazzanise. Quel fatto diventò noto anche grazie alla ricostruzione dei collaboratori di giustizia.
Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, la “commossa vicinanza” personale e da parte del dicastero alla famiglia del luogotenente dei Carabinieri ,Baldassarre Nero per la prematura scomparsa. “Alla moglie e alla figlia vanno le mie piu’ sentite condoglianze e un profondo sentimento di cordoglio”, ha dichiarato Guerini in una nota. Il luogotenente Nero, comandante della stazione dell’Arma a Macerata Campania, e’ deceduto all’ospedale Cotugno di Napoli a soli 49 anni a causa delle complicanze provocate dal Covid-19. “Il governo e il Paese intero si stringono attorno all’Arma dei Carabinieri per la perdita del militare deceduto dopo aver combattuto questa tremenda battaglia. Una vita spesa nell’Arma, per il proprio lavoro che svolgeva con dedizione e spirito di servizio, sempre al servizio dei cittadini. Il prezioso contributo di uomini come il Luogotenente Nero rappresenta un esempio di cui essere fortemente orgogliosi” ha concluso Guerini.
Gustavo Gentile
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