Morti bianche: a Carinaro un operaio cade dall’impalcatura e muore

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Morti bianche: ennesimo dramma sul lavoro nella zona industriale di Carinaro: cade dall’impalcatura e muore il 56enne Biagio Mormile

I medici hanno provato a rianimare l’uomo ma non c’è stato nulla da fare: avviata l’indagine

Era impegnato a tinteggiare la facciata di un capannone nella zona industriale di Carinaro quando è caduto dall’impalcatura volando per circa 15 metri, e all’arrivo dei soccorsi per lui già le condizioni erano critiche. La corsa in ospedale ma non c’è stato nulla da fare. Una tragedia che ha sconvolto tutti i colleghi di lavoro: doveva essere una normale giornata di lavoro ed invece il 56enne B. M. non potrà mai più salutare i suoi familiari. Il suo nome si aggiunge alle lista delle cosiddette ‘morti bianche’.

I medici dell’ospedale ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta hanno provato in tutti i modi a rianimarlo per regalargli nuovamente la vita ma le ferite erano troppo gravi. Circa 2 ore dopo l’incidente sul posto di lavoro il 56enne ha esalato il suo ultimo respiro. Era originario di Cardito ma viveva a Crispano. Il corpo sarà sottoposto ad esame autoptico e sono già state avviate le indagini per valutare eventuali responsabilità.

Biagio Mormile era originario di Cardito, ma da diversi anni si era trasferito con la sua famiglia nella vicina Crispano. “Una persona perbene, un onesto lavoratore – commenta Giuseppe Cirillo, sindaco di Cardito -. L’amministrazione comunale dà la sua vicinanza alla famiglia di Biagio”.

Il corpo di Mormile ora si trova presso l’istituto di medicina legale per essere sottoposto all’autopsia ce ricostruirà la dinamica dell’accaduto.