Maradona, la figlia Dalma attacca l’avvocato Morla: ‘Sei un vigliacco’
“Ti scrivo qui perché hai mandato un messaggio a mia sorella, e le hai chiesto perché non ti è stato permesso di andare alla veglia del tuo ‘migliore amico’. Se mi avessi risposto le duecento volte che ti ho chiamato te lo avrei spiegato perfettamente”. Inizia il post di Dalma Maradona, contro l’avvocato Matias Morla dopo che è emerso il contenuto dell’audio inviato dal legale a Giannina Maradona dopo la morte del padre nel bel mezzo della battaglia legale per l’eredità. “Meno male che non sei andato alla veglia, perché la gente presente ti ha gridato “assassino”. Ti ho risparmiato una delusione e un turbamento”, le parole della prima delle figlie avute da Maradona con Claudia Villafane nel testo del post su Instagram dal titolo: “Non puoi essere più vigliacco”.
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Dalma ha anche rivelato che la famiglia del fuoriclasse argentino ha avviato una causa contro Morla, anche se non è ancora noto con quale accusa: “Ti abbiamo portato a processo e sembra che finalmente dovrai mostrare la tua faccia. Ci vediamo lì, e se hai domande, me le chiederai faccia a faccia.
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Spero che sia fatta giustizia e giuro che non mi fermerò finché non accadrà. Ma in ogni caso la tua condanna è sociale… “. Inoltre l’attrice lancia un monito all’avvocato: “Nessuno può permettersi di criticare mia sorella, tanto meno chiedendosi se siamo figlie di mio padre”, le parole di Dalma, che si dice certa che il messaggio arriverà al destinatario anche se come indirizzo è stata bloccata nelle sue pubblicazioni social: “Lo scoprirai comunque”.

Aurelio De Laurentiis alza il velo su un calcio italiano che definisce “medievale”, denunciando meccanismi di potere che soffocano la modernizzazione e mettono a rischio i club e i tifosi, mentre invoca una rivoluzione che restituisca ai club il potere decisionale sui propri giocatori e riformi. Non è un semplice sfogo, ma un j’accuse a…
A Roma, nell’aula del processo che vede imputato l’ex manager Stefano Ceci per diffamazione aggravata, si è consumato un nuovo capitolo della lunga e dolorosa vicenda che continua a orbitare attorno al nome di Diego Armando Maradona. L’ex moglie del campione, Claudia Villafañe, e le figlie Dalma e Giannina hanno raccontato al giudice il peso delle parole pronunciate da Ceci nell’intervista del 30 ottobre 2021, rilasciata nel pieno delle controversie sui diritti d’immagine del Pibe de Oro.
Secondo le tre donne, quelle frasi non sono solo inesatte, ma dannose, “terribili”, capaci di riaprire ferite che non hanno mai smesso di sanguinare. Villafañe, assistita dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha spiegato come ogni affermazione che la riguardi venga immediatamente rilanciata in tutto il mondo, amplificando la sofferenza e gettando ombre sul ruolo della famiglia nella vita del campione. Ha respinto con decisione l’idea di aver sottratto cimeli appartenuti a Maradona, ricordando che, dopo la separazione, quegli oggetti rimasero nella sua abitazione e che un giudice argentino li riconobbe come propri.
Quarant'anni non hanno scalfito la leggenda. Anzi, la rinvigoriscono, trasformandola in arte e memoria collettiva. Lunedì 3 novembre, il Napoli Club ‘Maddaloni Partenopea’ celebrerà il 40° anniversario di uno dei gol più iconici e tecnicamente strabilianti della storia del calcio: la punizione del secolo di Diego Armando Maradona alla Juventus. L’appuntamento è per le 19.30…
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