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Calcio Napoli

Gattuso: ‘Ci è andata bene. Il rinnovo? Non è una priorità’

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foto di cronache della campania


Gattuso: ‘Ci è andata bene. Il rinnovo? Non è una priorità’.

“Potevamo chiuderla la partita, non siamo stati bravi. Alla fine ci è andata bene, abbiamo dato troppo campo a loro. Ci stava anche la sconfitta”. Così Rino Gattuso, tecnico del Napoli, a Sky Soport, dopo il pareggio contro l’Az. “Potevamo leggere meglio alcune situazioni, ce la giocheremo tra una settimana con il Real Sociedad. C’è rammarico, con più attenzione potevamo portarla a casa. La squadra crea ma potevamo gestirla meglio”, ha aggiunto. “Ci sono delle cose positive ma bisogna prima parlare delle cose negative. Abbiamo giocato con una squadra vera che ha velocità, nel secondo tempo abbiamo fatto male noi.

Chi è entrato ci ha dato poco, di solito non accade così. Ora testa al Crotone, sarà una partita difficile perché abbiamo speso tanto”, ha aggiunto.In merito al rinnovo Gattuso ha spiegato: “Per me i contratti non sono la priorità ma lo sono il lavoro e il quotidiano. Non mi fanno impazzire i contratti, potrei lavorare anche a quattro o cinque mesi, non ho problemi. So che certe volte esagero con i giocatori, sono pesante.

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Ho provato a farlo in maniera diversa questo lavoro ma non ci riesco”. “Non c’è Osimhen? Dobbiamo fare di necessità virtù. Allegri diceva sempre che l’importante è essere in undici. Petagna ha fatto molto bene. Speriamo che recuperi il prima possibile, ma è inutile ribadire che ci manca Osimhen”, ha concluso.


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Calcio Napoli

Meret: ‘E’ bello essere un calciatore del Napoli’

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Il portiere del Napoli, Alex Meret ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

“Spero in un 20121 più positivo come squadra e il ritorno dei tifosi allo stadio molto importanti per noi, continuità non guasterebbe. Sono contento del percorso che sto facendo. Il gol Babayoko a Udine è stato importantissimo perché ci ha permesso di ritrovare la vittoria e per ripartire al meglio in campionato e trovare la continuità. Aver perso calciatori importanti per un periodo è stato sicuramente un danno ma ora li stiamo recuperando e andiamo avanti. Non esistono gare facili in Italia e anche contro l’Empoli abbiamo creato tanto, loro hanno trovato due bellissimi gol. Sul primo ero coperto dai miei compagni. Certi i miracoli si possono fare sempre”.

L’estremo difensore del Napoli intervistato dal direttore Walter De Maggio ha anche parlato del pranzo di ieri di tutta la squadra in un ristorante di Ercolano.  “E’ stata una bella occasione- ha detto- per stare insieme e da oggi abbiamo subito ripreso a lavorare. E’ un momento complicato e adattarci alla situazione che stiamo vivendo perché non non c’è molto tempo per recuperare e preparare al meglio la gara successiva. Contro la Fiorentina faremo sempre il nostro gioco anche se ha calciatori di qualità. Nella fase offensiva- ha spiegato Meret- dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Involuzione dopo la sconfitta con l’Inter? E’ stata immeritata, abbiamo fatto una grande partita così come contro lo Spezia.  Contro la Juventus sarà una grandissima sfida, ma noi daremo di tutto per dare un’altra gioia ai nostri tifosi. Vincere con continuità ti dà molta fiducia e noi la dobbiamo ritrovare dopo le ultime gare. Giocare senza pubblico è molto triste e non avere i tifosi allo stadio fa un effetto negativo. Speriamo che tornino presto. L’affetto dei tifosi del Napoli è particolare- ha concluso- e fa grande piacere ed è bello essere un calciatore del Napoli. Le critiche? Bisogna vivere le situazioni belle e brutte con equilibrio e concentrarsi sul lavoro. Italia? Ha fatto molto bene negli ultimi due anni e agli Europei possiamo dire la nostra”.

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