Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Napoli

Napoli, rubano un’auto al rione Berlingieri: arrestato in 4

Pubblicato

il

Napoli,rione berlingieri,rubano auto


Napoli, rubano un’auto al rione Berlingieri: arrestato in 4.

 

Stanotte gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via dello Stelvio hanno notato provenire dall’opposto senso di marcia due veicoli molto ravvicinati tra loro e li hanno fermati.I poliziotti hanno accertato che una delle due autovetture, con a bordo tre persone, stava trainando l’altra mediante una catena e il conducente dell’auto trainata ha affermato di essere rimasto in panne e di aver chiesto ad alcuni amici di trasportarlo fino alla propria abitazione.

Gli agenti hanno però constatato che sia la portiera che il blocco di accensione dell’auto erano divelti ed hanno verificato che il veicolo era stato rubato ieri nei pressi di via Detta Tramvia Fratta e che il conducente non fosse l’intestatario; inoltre, nell’auto che precedeva quella rubata, occultati all’interno del bagagliaio, sono stati rinvenuti un flex a batteria, un cacciavite angolare, un paio di guanti ed una chiave a cricchetto.

Ciro Tortora, 44enne con precedenti di polizia, T.B., D.B. e C.S., di 24, 22 e 19 anni, tutti napoletani, sono stati arrestati per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Continua a leggere
Pubblicità

Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

Pubblicato

il

de magistris,radio marte
Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del Napoli si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

Continua a leggere

Le Notizie più lette