Seguici sui Social

Caserta e Provincia

Muore di covid dipendente dell’ospedale di Aversa

PUBBLICITA

Pubblicato

il



Muore di covid dipendente dell’ospedale di Aversa. Era ricoverato al Covid Hospital di Maddaloni dove le sue condizioni si sono aggravate.

Lutto all’ospedale di Aversa dove un dipendente amministrativo di appena 48 anni si è spento a causa di complicazioni legate al Covid. L’uomo aveva scoperto di essere positivo ed era stato ricoverato all’ospedale di Maddaloni, interamente dedicata a fronteggiare l’emergenza covid. Negli ultimi giorni il quadro clinico è peggiorato al punto che non riusciva più a respirare bene. Fino a quando il suo cuore ha smesso di battere.

LEGGI ANCHE  Il vaccino Pfizer è sicuro, c'è l'ok dell'Ema: il 27 dicembre si parte in Italia

Continua a leggere
Pubblicità

Caserta e Provincia

De Luca. ‘Il policlinico di Caserta e’ simbolo di ripartenza della Campania’

“Il Policlinico di Caserta e’ la prima grande opera che riparte nel 2021, la prendiamo come il simbolo di una rinascita, di una ripresa di investimenti, di sviluppo”

Pubblicato

il

foto dal web

De Luca. ‘Il policlinico di Caserta e’ simbolo di ripartenza della Campania’

“E’ una giornata simbolica per tutta la Campania. Il Policlinico di Caserta e’ la prima grande opera che riparte nel 2021, la prendiamo come il simbolo di una rinascita, di una ripresa di investimenti, di sviluppo”. Lo ha detto il Governatore della Campania Vincenzo De Luca intervenuto questa mattina al cantiere del presidio sanitario per inaugurare la ripartenza dei lavori, fermi da inizio 2018. Uno stop causato dai problemi della societa’ costruttrice Condotte, salvata dal fallimento dal Governo, che l’ha commissariata affidandola a funzionari di nomina governativa (i commissari straordinari Giovanni Bruno, Gianluca Piredda e Matteo Uggetti). Per De Luca e’ la seconda inaugurazione al Policlinico, visto che gia’ nel marzo 2017, dopo un altro stop ai lavori per problemi relativi ai pagamenti da parte della Regione (i ritardi riguardavano la giunta precedente guidata da Stefano Caldoro) e delle lentezze burocratiche dovute all’approvazione di varianti al progetto originario, De Luca venne al Policlinico per tagliare il nastro; di li’ a pochi mesi pero’, i lavori si fermarono nuovamente per i problemi di Condotte.

LEGGI ANCHE  'Rabbit Hole', secondo brano che anticipa l'album di ShE!NoThinG

“Quello del Policlinico – ricorda De Luca – e’ un progetto partito 22 anni fa, ed e’ un po’ il simbolo di un Paese che fa fatica a realizzare opere pubbliche; nel tempo ci sono state crisi aziendali, rescissioni contrattuali, ma anche un impegno straordinario del Rettore dell’Universita’ Vanvitelli (proprietaria dell’opera, ndr) per far riprendere i lavori, un impegno del Comune di Caserta; inoltre c’e’ stato e ci sara’ un impegno finanziario della Regione Campania per un importo di 50milioni di euro, che serviranno a dotare il Policlinico delle migliori attrezzature e delle tecnologie piu’ all’avanguardia sia in Italia che nel mondo”. “Dobbiamo fare in modo che il tempo perduto diventi un’opportunita’. Abbiamo poi un accordo con il Comune di Caserta per realizzare le infrastrutture relative alla mobilita’ sia su strada che su ferro; sono opere fondamentali per evitare che il Policlinico sia un grande complesso in una specie di deserto – conclude – Questa opera, straordinaria per il sistema sanitario, deve essere integrata nel tessuto urbano”.

Continua a leggere

Le Notizie più lette