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Coronavirus

L’autore del video choc del Cardarelli: ‘Chiedo scusa alla famiglia, volevo aiutarlo’

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“Chiedo scusa ai familiari ma non sapevo cosa fare, non era mia intenzione far vedere loro la morte del padre, ma solo che chi è vecchio è destinato a morire perché se vai in ospedale e hai un infarto pensano prima ai pazienti Covid, e se non hai il Covid lo prenderai sicuro”.

 

A scriverlo, in un post su Facebook, è Rosario La Monica l’autore del diventato ieri virale sui social nel quale si vede un paziente morto nel bagno del pronto soccorso dell’ospedale di Napoli. L’autore del ha poi raccontato di nuovo l’accaduto: “La persona anziana si è alzata ed è andata in bagno, dopo 10 minuti ho aperto la porta e gli ho chiesto se era tutto ok, mi ha detto sì con la testa. Quando ho riaperto la porta il vecchietto era a terra, ho preso dell’acqua e gliel’ho gettata in faccia, ho visto che si muoveva e ho chiesto aiuto, ma mi hanno trattato come se avessi l’ebola. Mi hanno detto ‘fatti i fatti tuoi, passi un guaio perché tu non sei sicuro di avere il virus’ in quanto ancora oggi non ho le risposte del tampone molecolare e il vecchietto era infetto”.

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“Sono tornato dentro, ho preso il telefono, ho registrato e poi ho fatto chiamare il 112. Gli infermieri sono arrivati dopo mezz’ora e hanno dichiarato la morte, mettendolo vicino a noi come se niente fosse. Dopo un’altra mezz’ora è venuto il medico e ha detto arresto cardiaco. Ma il vecchietto non riusciva a respirare, aveva bisogno di ossigeno. Non c’erano barelle per soccorrerlo, non c’era niente, c’ero io contro tutti” conclude.

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Attualità

Covid, da domenica Calabria, Lombardia e Piemonte diventano zona arancione

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Covid, da domenica Calabria, Lombardia e Piemonte diventano zona arancione, Liguria e Sicilia invece gialle.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmera’ una nuova ordinanza con cui si dispone l’area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L’ordinanza sara’ in vigore dal 29 novembre.

Con la Lombardia zona arancione da domenica “cambia che i negozi verranno riaperti, che la scuola media verra’ svolta in presenza, che all’interno del comune si potra’ circolare liberamente senza portare l’autocertificazione con se'”. A dirlo e’ il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa. “Il comportamento serio dei lombardi tenuto in queste settimana ha consentito di poter ottenere che la Lombardia entrasse nella zona arancione. Il ministro oggi firmerà l’ordinanza, che domani verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore il giorno successivo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa a Palazzo Lombardia, a Milano. “Credo che sia una notizia positiva che viene dietro la valutazione dei numeri che sono sempre in questi ultimi giorni positivi e continuano ad esserlo, però non bisogna abbassare la guardia. Bisogna assolutamente tenere conto che siamo in una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso”, ha aggiunto.

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Attualità

De Luca: ‘L’orientamento del Governo è di riaprire le scuole il 9 gennaio’

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De Luca: ‘L’orientamento del Governo è di riaprire le scuole il 9 gennaio’.

“C’e’ stata ieri una riunione tra le regioni ed il governo. Al di la’ delle chiacchiere c’e’ una cosa concreta che mi pare sia emersa e cioe’ l’orientamento di aprire le scuole il 9 gennaio”. Cosi’ il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Una delle cose piu’ sconvolgenti di questi mesi e’ stata la posizione del ministro dell’Istruzione spalleggiata da presidente del Consiglio – ha ribadito – si poteva immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre, poi chiudere dopo due settimane pe le feste di Natale e poi riaprirle a gennaio?”. “Non ci sono parole, siamo in un paese nel quale le cose piu’ semplici sono una conquista. Mi auguro che si aprano le scuole a gennaio”.

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