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Caserta e Provincia

Coronavirus, contagi nel comune di Capua: chiusi gli uffici

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Altri contagi si registrano all’interno del comune di Capua. Sono risultati positivi al coronavirus alcuni dipendenti comunali. Per questo motivo, il sindaco Luca Branco, ha disposto la chiusura degli uffici oggi, 4 novembre.

“Tutte le attività dei vari settori i cui uffici risultano chiusi andranno svolte, ove compatibile, nelle forme dello smart working nella sua massima espansione – si legge nelle ordinanze – Durante il periodo dovranno essere garantiti i servizi essenziali di Protezione civile nonchè il servizio cimiteriale. Gli uffici comunali riprenderanno il normale funzionamento il 5 novembre”.

 

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Attualità

Belen indossa le mascherine fatte dai detenuti casertani

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foto da canale 5

Belen indossa le mascherine fatte dai detenuti casertani. I dispositivi realizzati nella casa circondariale “Uccella” arrivano alla finale di “Tù sì que vales”.

Le mascherine prodotte all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne (celebrata mercoledì 25 novembre), arrivano a “Tù sì que vales”. I dispositivi di protezione individuale, realizzati dai detenuti dell’istituto penitenziario ‘Francesco Uccella’, sono stati indossati dai conduttori (Belén Rodríguez, Martìn Castrogiovanni e Alessio Sakara) e dai giudici (Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi, Teo Mammucari e Sabrina Ferilli) in occasione della finale del talent show in onda su Canale 5.

Le mascherine chirurgiche (nere con scritta rossa ‘Stop alla violenza sulle donne’) sono state realizzate a mano nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito dell’iniziativa ‘#Ricuciamo’, progetto nato dalla partnership fra il ministero della Giustizia-Dap e il commissario straordinario di governo per l’emergenza Covid-19, sottoscritto il 26 maggio scorso dal Guardasigilli Alfonso Bonafede e dal commissario Domenico Arcuri.

Sagomate e in tessuto, le mascherine sono state cucite da una decina di detenute del laboratorio sartoriale della sezione femminile dell’istituto, che dallo scorso mese di ottobre si sono appositamente dedicate alla produzione delle mascherine per celebrare la Giornata contro la violenza sulle donne.

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Caserta e Provincia

Jabil, i sindacati: ‘Chiarezza sull’ alleanza industriale’

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Foto di repertorio

I sindacati dei metalmeccanici chiedono chiarezza sul progetto di alleanza industriale tra il gruppo Seri e la Softlab, annunciato nei giorni scorsi da Softlab, ma che per ora non ha trovato conferme ufficiali; un progetto che potrebbe in teoria risolvere in un “colpo solo” le vertenze “casertane” della Jabil di Marcianise e dell’ex Indesit, oggi Whirlpool, di Teverola, con circa 230 lavoratori coinvolti.

Le segreterie provinciali di CASERTA di Fim-Cisl, Fiom-Cigl e Uilm, parlano in una nota congiunta di “poca concretezza in merito alla realizzazione di un polo tecnologico di eccellenza dell’elettronica tra le due societa’”, per cui ritengono “urgente convocare un incontro di approfondimento presso il Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise), come gia’ richiesto il 13 novembre scorso”. E’ stata la Softlab, azienda di informatica con uffici a CASERTA, ad annunciare una partnership industriale con il gruppo Seri, che pero’ non ha confermato alcun accordo. Il gruppo Seri e’ gia’ presente nel Casertano, in particolare a Teverola, dove ha assorbito, per la realizzazione di piccole batterie al litio, 75 lavoratori della Whirlpool rimasti fuori dal processo produttivo dell’azienda Usa degli elettrodomestici; e sarebbe pronto inoltre a realizzare un secondo progetto industriale sempre a Teverola, in cui produrre batterie al litio di grosse dimensioni, e per farlo avrebbe in mente di assorbire i circa 120 lavoratori Whirlpool in esubero.

Nascerebbe cosi’ un polo tecnologico di primo livello. In tale piano di sviluppo, peraltro non ancora presentato ufficialmente ai sindacati, il ruolo della Softlab sarebbe quello di fornire alla Seri hardware e software, e a gestire i sistemi dovrebbe essere una buona parte dei lavoratori che Softlab ha preso nei mesi scorsi dalla Jabil (circa 150), e che al momento sono inutilizzati. Annunci che pero’ non hanno trovate conferme; di qui la richiesta di chiarezza dei sindacati, che sottolineano come le dichiarazioni di Softab relative alla presunta alleanza industriale con Seri, siano state “rilasciate in una sede istituzionale ed hanno riscontrato entusiasmo da parte del Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, che ribadiva che la Regione sta prestando la massima attenzione per la vertenza Jabil e garantiva tutto il sostegno possibile della Regione Campania per la realizzazione del progetto di Softlab e Seri Industrial”.

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