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Politica Campania

De Luca fa marcia indietro sulle mamme: ‘Piena comprensione e solidarietà’

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De Luca fa marcia indietro sulle mamme: ‘Piena comprensione e solidarietà’.

“In relazione alla diretta Facebook di ieri, qualcuno ha interpretato una mia battuta come non rispettosa verso le mamme costrette a fronteggiare le chiusure scolastiche. Sinceramente non c’è nulla di più lontano dal mio pensiero”. Il presidente della , , con un post su Facebook, torna sulla vicenda di ieri, quando durante una diretta sui social aveva commentato, ironicamente, l’intervista ad una mamma, la quale riportato la delusione della figlia di non poter andare a scuola.

“Premesso che abbiamo fatto di tutto per mettere in sicurezza le scuole, ho inteso solo richiamare tutti a legare ogni valutazione alla realtà del contagio nelle scuole. E ho inteso richiamare il Governo all’obbligo di dare immediatamente una mano, in aiuto alle tante mamme per le quali vi sono difficoltà. – continua il governatore – Sono l’unico ad aver fatto una battaglia per estendere il congedo parentale alle mamme che non hanno alternative per i loro bambini. Dunque, non solo comprensione piena e solidarietà, ma anche un impegno concreto a dare un aiuto vero, non a parole”. “Nella diretta poi, ho anche inteso polemizzare con alcuni organi di informazione, con chi non spiega nei servizi, quali sono i dati oggettivi e non ignorabili del contagio. Dunque, nessun equivoco: solidarietà piena soprattutto alle mamme e impegno concreto, non a parole, a dare loro una mano in un momento così difficile” conclude De Luca.

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Coronavirus

Sale la curva dei contagi in Campania nelle ultime 24 ore: 2924 positivi e 63 vittime

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campania contagi

Sale leggermente la curva dei contagi in Campania. Nelle ultime 24 ore, secondo quanto rende noto l’Unita’ di Crisi della , sono 2.924 i positivi – 2650 asintomatici – su 22.301 tamponi esaminati.

La percentuale positivi-tamponi e’ pari al 13,1%; ieri era pari al 12,6%. Sale a 63 il numero dei decessi: 37 nelle ultime 48 ore e 26 in precedenza ma registrati ieri a seguito di accertamenti. 2.263, invece, le persone guarite. Questo il report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; Posti letto di terapia intensiva occupati: 184; Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (posti letto Covid ed offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 2.188.

Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 2.924
di cui:
Asintomatici: 2.650
Sintomatici: 274
Tamponi del giorno: 22.301
Totale positivi: 148.942
Totale tamponi: 1.530.803
Deceduti: 63 (*)
Totale deceduti: 1.546
Guariti: 2.263
Totale guariti: 43.414
* 37 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri a seguito di accertamenti
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 184
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 2.188
* Posti letto Covid e Offerta privata

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Coronavirus

Covid in Campania, De Luca: “Pugno di ferro contro buontemponi che nascondono posti in terapia intensiva”

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covid in campania

Napoli. “C’e’ qualche buontempone che quando arriva la richiesta di terapia intensiva alle otto di sera dice che non ci sono posti liberi perche’ magari poi deve fare la nottata”. Lo ha denunciato il presidente , nella sua diretta Facebook, parlando della gestione dell’emergenza Covid in Campania. “Abbiamo il 99% del nostro personale che sta facendo un lavoro immane ma una piccola percentuale di farabutti che cerca di non fare il proprio dovere. Andremo fino in fondo nell’accertare anomalie comportamentali e andremo con il pugno di ferro avanti”. “Abbiamo registrato nel corso di queste settimane che quando arrivano telefonate al 118 per mandare qualcuno in terapia intensiva, e’ capitato che qualcuno abbia risposto dagli ospedali ‘non abbiamo nessun posto libero’. Siccome – spiega – i posti di terapia intensiva sono governati a dimensione regionale, non ospedale per ospedale, ci e’ capitato di verificare qualche volta che avevamo nella cabina di regia regionale la segnalazione di posti liberi in terapia intensiva, poi ci chiamavano dal 118 e riferivano che dall’ospedale X avevano detto che non c’era un posto libero”. “Questa situazione e’ capitata piu’ volte in orario serale – aggiunge – la sensazione che abbiamo avuto e’ che c’e’ qualche buontempone che quando arriva la richiesta di terapia intensiva alle otto di sera dice che non ci sono posti liberi perche’ magari poi deve fare la nottata. Questa anomalia l’abbiamo registrata negli anni passati in relazione ai posti di pronto soccorso. Quando arrivava qualcuno il sabato pomeriggio non c’erano posti perche’ qualcuno doveva farsi il fine settimana”.

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