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Avellino e Provincia

Covid: verso divieto a non residenti di entrare a Lauro

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Nel comune di Lauro, in provincia di Avellino, gia’ zona rossa durante la prima ondata del coronavirus a causa di un focolaio sul territorio, il sindaco Antonio Bossone si appresta a firmare una ordinanza che sancisce un mini lockdown, con la chiusura anticipata alle 21 delle attivita’ commerciali, didattica a distanza per le scuole, smart working per gli uffici, stop all’asporto di cibi e alimenti ma autorizzati soltanto le consegne a domicilio.

L’ordinanza e’ destinata a far discutere anche nella parte che vieta ai non residenti a Lauro di entrare nel territorio comunale se non per urgenti e indifferibili motivazioni. Nuove vittime da -19 e nuovi focolai in provincia di Avellino preoccupano i sindaci soprattutto del Vallo Lauro – Baianese e della Valle del Calore. Le tre nuove vittime della pandemia, decedute al “Moscati” di Avellino  dove erano state ricoverate, sono state registrate tra la notte di sabato e la giornata di domenica. Si tratta di un 87enne di Avella, una 81enne di Avellino e un 68enne di Cervinara. Nei giorni scorsi era deceduto un 71enne di Mirabella Eclano. Tutte le vittime, complessivamente 63 in Irpinia dall’inizio della emergenza sanitaria, avevano significative patologie pregresse. Nei giorni scorsi sono stati registrati “focolai” a Cervinara, Baiano e Lauro. A Baiano, scuole chiuse oggi e domani in attesa dei responsi dei 100 tamponi effettuati su altrettanti cittadini: ulteriori restrizioni saranno valutate in base ai risultati.

A Cervinara, dove anche il sindaco Caterina Lengua era risultata positiva al tampone si prova a tornare alla normalita’ con le scuole che da oggi sono state riaperte. Nel comune della Valle Caudina sono 83 i nuovi casi registrati da luglio scorso ad oggi. Ad Ariano Irpino, il secondo comune della provincia per popolazione, il locale liceo e’ stato chiuso fino a mercoledi’ dopo che una insegnante e’ stata trovata positiva: docenti e studenti, alcune centinaia, sono stati sottoposti a tampone. Stessa procedura a Mirabella Eclano, 71 nuovi contagiati da luglio, dove si sono sviluppati “focolai” derivanti da feste in famiglia e da un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Chiuso anche il Municipio di Avellino dopo la riscontrata positivita’ di un dipendente. In attesa dei tamponi a cui sono stati sottoposti sindaco, assessori e dipendenti, la sede e’ stata sanificata. Le attivita’, limitate nella giornata di oggi ai soli vigili urbani, potrebbero riprendere nella giornata di domani.

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Avellino e Provincia

‘Chest’è…’ la foto dei pizzaioli che commuove il web

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Chest’è… La foto dei pizzaioli che commuove il web. E’ diventata virale la foto dei due pizzaioli che provano a darsi forza.

 

“Chest’è…Poche parole, scritte in dialetto napoletano, come napoletana è la pizza che preparano per mestiere. Queste due parole e l’ immagine di due pizzaioli che provano a darsi coraggio, diventa il simbolo della sofferenza di interi comparti commerciali, a partire dal settore della ristorazione per il nuovo decreto che impone la chiusura di ristoranti, pub, pizzerie, bar alle 18, con la sola possibilità di consegne a domicilio ed asporto limitato fino alle ore 22.30 in Campania.

La foto postata ieri dalla pizzeria Erre Club di Ragno Palmiro e che si trova ad Atripalda in provincia di Avellino ha commosso il web e ha scatenato la solidarietà di colleghi e clienti che hanno voluto condividere l’immagine per provare a dare sostegno e vicinanza alla categoria simbolo del buon cibo italiano nel mondo. In poche ore è diventata virale, valicando i confini regionali, imponendosi all’attenzione di tanti per il forte messaggio di sofferenza del comparto e tentativo di milioni di italiani di andare avanti, comunque, ai tempi della pandemia.

Per molti, l’ordinanza scattata ieri che impone la chiusura alle 18.00 e in vigore fino al 24 novembre, è il colpo di scure finale da cui molti imprenditori del comparto non riusciranno più a rialzarsi.

 Gustavo Gentile

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