

Sequestrati un locale in cui veniva esercitata l’attività abusiva e 1 tonnellata di mozzarella non certificata, ovvero priva delle autorizzazioni amministrative e sanitarie di tracciabilità, destinata a bar, ristoranti e alberghi della Regione.Individuate anche centinaia di etichette, realizzate per attestare falsamente le caratteristiche organolettiche, la provenienza delle materie prime utilizzate per il confezionamento, la data e il luogo di produzione che, se apposte sul packaging, avrebbero creato pericolo per la salute di centinaia di consumatori.
[dgv_vimeo_video id=”454276132″]
L’intervento è stato condotto dai finanzieri del II Gruppo, coadiuvati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro, ed ha interessato due aziende, la prima risultata sconosciuta al Fisco, la seconda riconducibile ad un caseificio in cui gran parte dei prodotti erano privi della documentazione igienico-sanitaria necessaria per ricostruirne la provenienza e la qualità.
Elevate anche le maxi-sanzioni previste per la presenza di 3 lavoratori in nero.
Solidarietà ai cittadini dei Campi Flegrei e richiamo alle istituzioni: l’iniziativa dell’OMCeO Napoli arriva in… Leggi tutto
Una residente di Traversa Cavalleggeri vive un soggiorno da incubo a causa di un'invasione di… Leggi tutto
Dopo l'episodio di sabato scorso in cui un giovane è stato ferito da un colpo… Leggi tutto
Napoli - Farmaco sbagliato la famiglia di una bimba di 18 mesi denuncia l'episodio alla… Leggi tutto
Serre - Un nuovo dramma del lavoro e della strada insanguina le arterie del Salernitano.… Leggi tutto
Un uomo di 36 anni, con precedenti, è stato arrestato ieri sera dalla Polizia di… Leggi tutto