poste cava



Ieri mattina, nel giorno delle pensioni, nel camper che sostituisce momentaneamente l’ufficio della frazione (interessato dai lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza collegati al cantiere della scuola elementare della zona), gli addetti hanno operato a singhiozzo per la presenza, a quanto pare, di un roditore che ha lasciato segni concreti della sua presenza, disseminando escrementi nel locale.

Una circostanza che ha costretto il direttore dell’ufficio di Passiano a sospendere per qualche ora l’attività, creando non pochi disagi agli utenti della zona, in particolare agli anziani, che proprio nella giornata di ieri avrebbero dovuto ritirare la pensione. Derattizzazione e trappole, però, a quanto pare non sono servite. Infatti, nonostante, nelle ore precedenti, il Comune avesse provveduto a predisporre un’opportuna attività di derattizzazione e disinfestazione esterna, l’insidiosa presenza non è stata debellata.

All’interno dell’ufficio, invece, sono state installate delle apposite trappole che non hanno sortito l’effetto sperato. Per questo motivo sarà necessaria, a quanto pare, una derattizzazione interna che dovrà essere predisposta direttamente da Poste Italiane. Ad ogni modo per ridurre al minimo i disagi, soprattutto in una giornata delicata e già particolarmente affollata per il ritiro delle pensioni, l’ufficio ha lavorato ieri a scaglioni cercando di affollare il meno possibile, anche in ottemperanza alle vigenti normative in termini di contenimento da contagio da Covid, il piccolo container.

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Nel frattempo pare che dovranno avere pazienza solo per un altro paio di mesi sia i residenti e gli utenti di Passiano che gli operatori di Poste Italiane impiegati nel piccolo container per garantire il servizio alla comunità locale.

Secondo il cronoprogramma stilato da Palazzo di Città e gli aggiornamenti che arrivano dagli uffici comunali del settore Opere Pubbliche e Manutenzione, i lavori di rifacimento e messa in sicurezza del plesso scolastico della frazione di Passiano dovrebbero essere ultimati entro l’anno, permettendo così anche all’ufficio postale – annesso allo stesso edificio – di ritornare operativo, sgomberando di conseguenza il container messo a disposizione da Poste Italiane.

Due mesi di pazienza, quindi, anche per quanti – ad oggi – sono costretti a rivolgersi ad altri uffici postali dislocati sul territorio cittadino per effettuare operazioni più articolate come il prelievo di contati o il versamento di assegni tramite gli sportelli automatici, assenti nel container d’emergenza di Passiano.



Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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