Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Coronavirus

Coronavirus , dalla Gran Bretagna arrivano i test ‘salvavita’: risultati in 90 minuti

Pubblicato

in

test coronavirus professori


Coronavirus , dalla Gran Bretagna arrivano i test ‘salvavita’: risultati in 90 minuti. Lanciati in case di cura e laboratori. Poi macchinari in ospedale.

 

Nuovi test “salvavita” di 90 minuti in grado di rilevare il coronavirus e la normale influenza saranno lanciati nelle case di cura e nei laboratori del Regno Unito dalla prossima settimana. Un tampone “sul posto” e i test del DNA aiuteranno a distinguere tra il Covid-19 e altre malattie stagionali, ha reso noto il governo di Londra, citato dalla Bbc. Il segretario britannico alla Salute Matt Hancock ha dichiarato che questo nuovo test sarà “estremamente vantaggioso” durante l’inverno.

Attualmente, i tre quarti dei risultati dei test vengono restituiti entro 24 ore e un quarto può richiedere fino a due giorni. L’annuncio arriva in un momento in cui il governo ha fallito l’obiettivo di luglio di testare regolarmente il personale e i residenti delle case di cura, a causa del numero limitato di test a disposizione. Ma adesso, ha precisato l’esecutivo, quasi mezzo milione dei nuovi test con tampone rapido saranno disponibili a partire dalla prossima settimana in strutture e laboratori per l’assistenza agli adulti, con altri milioni che verranno implementati nel corso dell’anno.

Inoltre, migliaia di macchinari per il test del DNA, che sono già stati sperimentati in otto ospedali di Londra e sono in grado di analizzare i tamponi nasali, verranno rilasciati ai negli ospedali del Servizio sanitario nazionale da settembre. In particolare, circa 5.000 macchinari forniranno 5,8 milioni di test nei prossimi mesi, ha detto il dipartimento alla Salute.

Il segretario alla Salute Matt Hancock ha descritto queste ultime innovazioni nei test sul coronavirus come “salvavita”. “Milioni di nuovi test rapidi sul coronavirus forniranno risultati in loco in meno di 90 minuti, aiutandoci a rompere rapidamente le catene di trasmissione”, ha commentato il ministro. “Il fatto che questi test siano in grado di rilevare l’influenza e il Covid-19 sarà estremamente utile mentre ci dirigiamo verso l’inverno, quindi i pazienti potranno seguire i giusti consigli per proteggere se stessi e gli altri”, ha aggiunto Hancock.

Continua a leggere
Pubblicità

Campania

A 2 anni positiva al coronavirus: isolati anche gli altri bambini del nido

Pubblicato

in

A 2 anni positiva al coronavirus: isolati anche gli altri bambini del nido

 

Il coronavirus colpisce ancora la provincia di Caserta. Una bambina di appena 2 anni, che frequenta un asilo nido privato a Casaluce, è risultata positiva al tampone. A renderlo noto, con sgomento e particolare preoccupazione, è stato il sindaco Antonio Tatone che ha assicurato: “Le autorità preposte si sono adoperate per mettere in sicurezza l’asilo nido e monitorato tutti gli alunni della sezione primavera di cui fa parte la bambina contagiata. I genitori, da me immediatamente contattati, hanno riferito che le condizioni generali della piccola sono discrete. L’anonimato, come richiesto dagli stessi, lo si mantiene come per legge”.

“Ringrazio la direzione della scuola, che immediatamente ha adottato in sicurezza il protocollo previsto – ha aggiunto il primo cittadino di Casaluce – Questi casi, sfatano la leggenda secondo la quale il Covid risparmiava i bambini. Questo ci fa capire, se ce ne fosse ancora bisogno, che è indispensabile osservare severamente tutte le prescrizioni contenute nelle varie ordinanze in vigore”.

Poi il sindaco Tatone fa il punto della situazione sul fronte dei contagi a Casaluce: “Nel nostro paese abbiamo 21 casi di persone contagiate ed un numero elevato di persone in attesa di risposta del tampone eseguito. Usare la mascherina e rispettando il distanziamento fisico significa avere rispetto per gli altri e per noi stessi. Solo rispettando le regole si può sconfiggere il virus”.

Continua a leggere



Campania

Napoli, De Magistris difende i ”baretti” e attacca De Luca: “Ora basta, crea solo caos”

Pubblicato

in

Napoli, De Magistris difende i ”baretti” e attacca De Luca: “Ora basta, crea solo caos”
De Magistris punta il dito contro De Luca. “Il presidente De Luca continua a reiterare l’idea che all’aperto è più pericoloso, che al chiuso e quindi nei locali dopo le 22 si può bere mentre all’aperto no. Davvero non comprendo”.
Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispetto al divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le 22, misura contenuta nell’ultima ordinanza varata dal presidente della Regione Campania.

”I virologi ci dicono che al chiuso è più pericoloso rispetto che stare in spazi aperti, eppure De Luca all’aperto non ci fa stare”. ”Chiediamo al presidente un po’ più di serietà e di concretezza. I cittadini – ha aggiunto – hanno bisogno di risposte oltre che di ordinanze che possono essere in alcuni casi criticabili, in alcuni condivisibili e in altri parzialmente condivisibili”.
«È venuto il momento in cui il presidente De Luca metta in campo un’operazione verità. Non è più il tempo di commentare vecchie ordinanze riproposte. Siamo sempre dietro a proclami.
Ad annunci allarmistici o a ordinanze che si revocano e si rimettono e ogni volta si scarica la responsabilità esclusivamente sui cittadini, sulle attività economiche produttive e commerciali».

Prova a far dimenticare i mali di Napoli, con il caos totale del traffico conseguente alla chiusura della galleria Vittoria per la mancata manutenzione, ormai da un decennio, da parte del Comune, attaccando il presidente della Regione sui contagi da Covid.

Lo stop alla movida con il divieto di vendere alcolici da asporto dopo le 22 e il limite di venti persone alle feste “è la penultima decisione prima di chiudere tutto”.

 

 

Continua a leggere



Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email:

Gestito da Google FeedBurner

Le Notizie più lette