

La decisione è stata presa “con l’obiettivo di evitare pericolosi assembramenti nei pressi dei locali e tutelare la salute cittadina, in questa fase di emergenza sanitaria non ancora conclusa”. Nei giorni scorsi molte attività di ristorazione, come bar, gastronomie ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie, avevano riaperto sfruttando la possibilità della vendita con asporto, ma ben presto in città, proprio nei pressi dei locali e a tutte le ore del giorno, si sono formati assembramenti e capannelli soprattutto di giovani; situazioni che hanno destato preoccupazione nell’amministrazione, che vuole evitare un rischioso “libera tutti” proprio in una fase in cui i nuovi contagi sono ormai prossimi allo zero. Così il sindaco ha deciso di intervenire con una decisione che provocherà non pochi mugugni tra gli esercenti, che nei giorni scorsi avevano protestato, chiedendo aiuto al Comune. Il provvedimento firmato da Marino, valido fino al 18 maggio, consente ai locali di proseguire dopo le 22.30 le vendite fino alla chiusura, ma soltanto “attraverso la consegna a domicilio”.
Giovanni Di Lorenzo e il Napoli ancora insieme. Il club azzurro ha ufficializzato il rinnovo… Leggi tutto
È difficile non provare un senso di profonda frustrazione e sgomento di fronte all'ennesimo episodio… Leggi tutto
Si sono concluse con un lieto fine le ricerche della giovane di cui era stata… Leggi tutto
È tornata al centro del confronto politico l’emergenza dei Campi Flegrei dopo la forte scossa… Leggi tutto
Non è ancora finita l’emergenza ad Airola, dove proseguono le operazioni di spegnimento dei focolai… Leggi tutto
Carlo Alvino accende il dibattito sul Napoli nella settimana che porterà alla sfida di sabato… Leggi tutto