AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 06:15
13.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 06:15
13.4 C
Napoli

Teatro San Carlo. Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo in pareggio per 12 anni consecutivi

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Si è insediato oggi il Consiglio di indirizzo del Teatro San Carlo di Napoli che ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2019 che non solo raggiunge il pareggio per il dodicesimo anno consecutivo, ma “incassa” anche un utile pari a circa 392 mila euro.

Erano presenti il sindaco Luigi de Magistris, presidente della Fondazione, il sovrintendente Ste’phane Lissner in videoconferenza da Parigi, l’ex sovrintendente Rosanna Purchia che ha illustrato il bilancio 2019, i consiglieri Mariano Bruno, Marilù Faraone Mennella, Giuseppe Tesauro e Sergio de Felice, il collegio dei revisori dei conti presieduto da Carlo Greco con Roberto Cappabianca e Michela Guarino. “Un risultato molto importante – è scritto in una nota – che pone il San Carlo tra le Fondazioni italiane più virtuose, grazie a un’attenta gestione perseguita dalla ex sovrintendente Rosanna Purchia, condivisa e sostenuta dall’intero CdI e dalle Istituzioni quali il Mibact, la Regione Campania, il Comune di Napoli, la Città Metropolitana di Napoli, la Camera di Commercio e tutte le lavoratrici e i lavoratori”. “Oltre all’importante esito finanziario”, il Teatro di San Carlo vede confermata per il 2019 “l’eccellenza della programmazione artistica, con un sensibile incremento del numero di spettacoli, dei titoli proposti, del numero di spettatori e di tutte quelle attività che fanno del Teatro un importantissimo polo culturale ed economico a livello nazionale”. Nel corso della riunione del Consiglio di Indirizzo sono state espresse “parole di apprezzamento nei confronti dell’operato di tutto il management del Teatro, dei complessi artistici e dei dipendenti”.

LEGGI ANCHE

Morti sul lavoro, il drammatico bilancio del primo semestre 2025: 502 decessi, +7% rispetto al 2024

di A. Carlino 5 Agosto 2025 - 19:35 19:35

Il primo semestre del 2025 si chiude con un tragico aumento delle morti sul lavoro in Italia: 502 vittime, il 7% in più rispetto alle 469 registrate nello stesso periodo del 2024. A rivelarlo è l’ultima indagine dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega di Mestre, che evidenzia un incremento del 33% degli infortuni mortali in itinere (140 casi), mentre i decessi in occasione di lavoro (362) restano stabili.

Le regioni più colpite sono Lombardia (56 morti in occasione di lavoro), Veneto (36), Campania (33) e Sicilia (31). Sette regioni si trovano in “zona rossa” per l’alto rischio di mortalità (Basilicata, Umbria, Trentino-Alto Adige, Sicilia, Puglia, Abruzzo e Campania), con un’incidenza superiore al 125% della media nazionale (15,1 morti ogni milione di occupati). In “zona arancione” figurano Calabria, Valle d’Aosta, Veneto, Liguria e Piemonte, mentre Molise e Lazio sono le uniche in “zona bianca”. I settori più a rischio restano Costruzioni (53 decessi), Attività Manifatturiere (50), Trasporti e Magazzinaggio (47) e Commercio (38). Il lunedì si conferma il giorno più pericoloso (22,7% dei casi), seguito da venerdì (19,3%) e martedì (17,1%).

Continua a leggere

Optima, un 2024 da record: approvato il bilancio, utile netto +126%, utenze a quota mezzo milione

di Redazione 23 Giugno 2025 - 22:02 22:02

Un'azienda solida, che continua a crescere ea offrire servizi avanzati e di qualità, in grado di innovare il mercato e migliorare la vita dei propri clienti: è questa la fotografia che viene fuori dal bilancio 2024, approvato dall'Assemblea dei Soci di Optima Italia con dati da record e in forte ascesa rispetto al 2023. La…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA