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Caserta e Provincia

Macerata Campania: l’amministrazione Cioffi lancia la raccolta fondi comunale per le famiglie in difficoltà

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Il gruppo di governo cittadino di Macerata Campania si è attivato nelle ultime ore per porre in essere una serie di iniziative a contrasto dell’emergenza economica, che sta viaggiando parallela al pericolo sanitario della diffusione del Covid-19. Il sindaco Stefano Cioffi, unitamente all’amministrazione, ha ritenuto opportuno lanciare una campagna di raccolta fondi per interventi di solidarietà a favore delle famiglie indigenti. Le donazioni di privati cittadini potranno essere versare su conto corrente bancario IT74D0623075010000057319944, intestato al ‘Comune di Macerata Campania’, specificando obbligatoriamente il codice fiscale del benefattore con la causale ‘Donazione emergenza Corona Virus’.
Per quanto concerne i buoni spesa erogati dal governo centrale, i cittadini potranno fare richiesta entro le ore 12 di mercoledì 8 Aprile, all’Ente compilando la domanda presente sul sito istituzionale all’indirizzo http://www.comune.maceratacampania.caserta.it/attachments/article/829/domanda.pdf e consegnala preferibilmente attraverso le seguenti modalità: Fax 0823-694020, indirizzo mail: Serviziosociale.mc@libero.it, Whatsapp: 333 8870235.
E’ stata inoltre disposta la sospensione dell’ emissione del ruolo del servizio idrico fino al 31 maggio 2020 relativamente all’ anno 2019.
In merito al particolare momento, il primo cittadino Cioffi ha avuto modo di ammettere: ‘Stiamo cercando di attivare diversi canali per venire incontro alle necessità quotidiane di diverse decine di famiglie, catapultate improvvisamente in una situazione di povertà a seguito dalla necessaria sospensione di quasi tutte le attività lavorative. Oltre al gettito dello stato ed alle donazioni di somme da parte di singoli cittadini, stiamo raccogliendo generi di prima necessità grazie alla collaborazione di privati e di aziende del territorio, che stanno dimostrando di essere vicini alle priorità dei più bisognosi in questo momento. Proveremo ad essere utili a tutti nella speranza che si possa tornare al più presto alla normalità’.

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Caserta e Provincia

Madre uccisa, il giovane ha confessato: ‘Subivo pressioni insopportabili’

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Ha ucciso la madre che dormiva nel cuore della notte scatenando con numerose coltellate la frustrazione e le rabbia accumulate nel tempo verso il genitore. E’ quanto emerso dalle indagini realizzate dalla Polizia sul matricidio avvenuto ieri in un’abitazione di Corso Trieste a Caserta, commesso dal figlio 24enne della vittima, Rubina Chirico, di 52 anni.

 

Il giovane Edoardo si è poi costituito in Questura ed è ora in carcere con l’accusa di omicidio. Il 24enne viveva a Spello, in provincia di Perugia, presso degli zii, è frequentava il corso di laurea in Scienze Politiche. Ai poliziotti ha parlato di “pressioni insopportabili” cui era sottoposto dalla madre, forse proprio in relazione alla sua carriera universitaria. Il giovane si sarebbe accanito sul corpo della madre che non avrebbe avuto il tempo di reagire. Sulla vicenda è intervenuto il Centro sociale Ex Canapificio, che ha fornito assistenza alla donna con lo sportello per il reddito.

 

“Rubina – dice una nota dell’associazione – venne la prima volta allo sportello per il reddito nell’estate 2019, abitava ancora a Santa Maria Capua Vetere. Non venne sola, il figlio la accompagnava, era uno dei momenti in cui era a Caserta con lei. Da allora la sostenemmo per alcuni mesi su alcune richieste che ci fece, riguardanti per lo più la casa, e imparammo a conoscere la sua intelligenza, la sua determinazione e la sua indignazione per come le persone in difficoltà vengano schiacciate senza alcuna pietà. Lo provava sulla sua pelle. La notizia della sua morte ci ha sconvolto, ma vogliamo dire una cosa in modo netto. Le persone che vengono allo Sportello Reddito sono persone reali, con il proprio carico di delusione e rabbia per le ingiustizie che hanno vissuto sulla loro pelle per anni. Perciò, alle istituzioni che oggi piangono questo orrendo delitto gridiamo: quando chiudete gli spazi sociali avete sbattute le porte in faccia a Rubina e a tanti come lei. Andremo avanti Rubina, perché il tuo ricordo ci rende più forti, più instancabili, più determinati che mai” conclude la nota del Centro.

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Caserta e Provincia

Invita a cena l’amico e poi lo uccide a coltellate: arrestato incensurato di Castel Volturno

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Ha aggredito a coltellate e ucciso durante una lite, l’amico che aveva invitato a cena. La tragedia è avvenuta la notte scorsa a Castel Volturno. L’uomo, un incensurato di 43 anni, ha confessato il delitto al sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Simona Faga, ed è finito in carcere con l’accusa di omicidio.

 

Nei suoi confronti c’era un elemento schiacciante: la sua auto era stata filmata dalle telecamere di videosorveglianza della clinica Pineta grande, mentre scaricava al pronto soccorso la vittima dell’aggressione, Augusto Grillo, 37 anni di Giugliano.

I carabinieri hanno analizzato le immagini individuando la targa e risalendo al proprietario, che alla fine ha ammesso le sue responsabilità. I militari hanno poi ritrovato e sequestrato l’arma usata, un coltello da cucina, che era nel giardino dell’abitazione

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Campania

Lager per cani da combattimento scoperto a Casal di Principe

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Casal di Principe. Un vero e proprio lager per cani da combattimento, in particolare pitbull tenuti in pessime condizioni e privi del microchip, è stato scoperto dalla Polizia a Casal di Principe.

Il proprietario, un ragazzo di 20 anni, con precedenti per stupefacenti, porto e detenzione di oggetti atti ad offendere e ricettazione, è stato denunciato per il reato di maltrattamenti di animali.

I poliziotti del Posto Fisso di Casapesenna sono intervenuti in un’abitazione dove erano stati segnalati maltrattamenti di animali e combattimenti tra cani, tra l’altro fatti accoppiare per alimentare il mercato illegale. Gli agenti si sono trovati di fronte una situazione drammatica, con sette pitbull legati a catene fissate verticalmente alla soffitta dell’abitazione, e privi di qualsiasi basilare cura. In particolare, su uno degli animali, una femmina dell’eta’ di circa 4 anni, sono state riscontrate numerose cicatrici di ferite pregresse, riconducibili a combattimenti con altri animali. Sono intervenuti anche i veterinari della Asl di Caserta. Uno dei cani sequestrati e’ stato affidato, dopo registrazione all’anagrafe canina, ad una persona ritenuta idonea mentre gli altri cani sono stati affidati ad una struttura

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