Seguici sui Social

Politica

Scafati, bonus spesa. Il Pd: ‘Pericolose incongruenze che speriamo vengano subito corrette’

Pubblicato

in




Circa 460 mila euro assegnati a Scafati (Sa) come misura temporanea predisposta dal governo per sostenere le famiglie in difficoltà che non possono provvedere all’approvvigionameto dei beni di prima necessità.
Una cifra, quella di Scafati, che si inserisce in un maxi bonus di circa 400 milioni di euro che si vanno a sommare ai 4,3 miliardi di euro previsti dal Fondo di Solidarietà.
Nella sezione “albo pretorio” del sito del comune di Scafati è possibile prendere visione sia del bando che del modulo da compilare per potere usufruire del sostegno ma intanto il Pd fa notare – attraverso un comunicato stampa – quanto sia necessario modificare il bando.

“Apprendiamo dalla stampa, in assenza di luoghi di discussione e confronto istituzionali, del Bando del comune di Scafati per l’accesso al bonus per la spesa alimentare. Saltano subito all’occhio alcune pericolose incongruenze, che speriamo vengano celermente corrette.
Innanzitutto, non sono chiari i criteri con i quali verranno assegnate queste risorse: con quali priorità, a quali fasce di reddito, entro quali limiti.
Risultano tra l’altro incomprensibili due scelte.
La prima, quella di escludere dall’erogazione tutti i percettori del reddito di cittadinanza, molti tra i quali percepiscono somme davvero esigue, e avrebbero comunque bisogno di un sostegno in questa fase difficile, per loro e per le loro famiglie.
La seconda, la scelta esclusiva dello strumento informatico per presentare la domanda, come se tutti, soprattutto coloro che vivono in condizioni di fragilità, potessero avere agevolmente capacità e possibilità di interagire tramite la rete.
Chiediamo all’amministrazione di correggere il tiro in maniera urgente, e di venire celermente incontro alle esigenze e ai bisogni di quella parte di popolazione che vive questa crisi con enormi difficoltà. Serve una modifica del bando, chiarendo in maniera precisa quali sono i criteri di accesso, e permettendo altre forme di consegna della domanda stessa.

Continua a leggere
Pubblicità