Il presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani, Antonio Decaro, torna a chiedere un inasprimento delle sanzioni a carico dei cittadini che ancora non rispettano le misure di confinamento a casa per contenere i contagi da coronavirus. “Abbiamo chiesto, noi sindaci – spiega in una nota Decaro – l’inasprimento delle sanzioni per chi esce di casa, violando le limitazioni imposte per contenere la pandemia. Abbiamo chiesto la possibilitaà di applicare una sanzione amministrativa molto aspra perchè confidiamo che questa possa essere un deterrente molto più efficace rispetto ai provvedimenti messi in campo fino ad oggi”. Il presidente dell’Anci, a nome di tutti gli amministratori locali, torna a rivolgersi al governo, spiegando così le ragioni di questa richiesta. “Nelle città in cui l’epidemia, fortunatamente, non è ancora esplosa – sottolinea -, crediamo ci sia un grande problema di percezione del pericolo che viene purtroppo sottovalutato. I sindaci hanno provato a usare ogni strumento a loro disposizione: dalla sollecitazione diretta e personale ai propri concittadini perchè non si uscisse per strada, alle denunce alle Forze dell’ordine, alla condivisione del racconto di quel sta accadendo nelle aree del nostro Paese più colpite, fino all’utilizzo di strumenti, come i droni, da ieri autorizzati dall’Enac a questo scopo, per vigilare sulle strade. Questo con risultati più o meno efficaci. Tanti hanno capito, alcuni ancora no – continua Decaro -. Ora però non abbiamo più tempo da perdere e crediamo che solo una sanzione economica dall’importo significativo potrà fungere da deterrente in maniera più efficace. Stare a casa non è un’opzione, è la misura più efficace per rallentare la diffusione dell’epidemia ed è un dovere che tutti noi dobbiamo osservare. Per salvare la salute e la vita degli altri e di noi stessi”, conclude.
Coronavirus, l’Anci: “Multe salate per chi esce, misura necessaria per contenere il contagio”
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Colpo al Vomero, rabbia e lacrime davanti alla banca: «Spariti i ricordi di una vita»
Napoli, arrivati i GIS pronti all’irruzione: caccia alla banda di rapinatori
Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS
Napoli, ostaggi liberati alla Credit Agricole, l’incubo è finito: sul posto anche il Procuratore Gratteri
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Caivano, assalto al cuore del Parco Verde: i clan di Scampia sferrano l’offensiva per le piazze di spaccio
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Falsi prodotti «Marinella» online: la Finanza oscura sito di e-commerce pirata
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Oroscopo di oggi 20 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco
Cari amici, oggi ci svegliamo con la sensazione di dover ripartire dopo un fine settimana che sapeva di "ponte". L'atmosfera astrale è quella di un lunedì che ci chiede di trasformare le idee in azioni concrete. Con Giove ancora in Gemelli (prima del suo ingresso in Cancro a maggio) e...
Napoli, violenza su persona vulnerabile in ambito familiare: due misure cautelari in carcere
IN CARCERE un 32enne e una 33enne. Le indagini, partite dalla denuncia di un'altra familiare, hanno portato alla luce una grave situazione di abusi documentata da riprese video.
Cancello ed Arnone, sequestrato impianto di rottamazione: denunciata la titolare
Indagini della Polizia Provinciale su presunti flussi illeciti di materiali ferrosi, anche da infrastrutture pubbliche. Accertamenti in corso su lavoro irregolare.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti