Momenti di tensione all’interno del carcere di Fuorni, a Salerno, dov’è andato in scena un vero e proprio regolamento di conti tra una ventina di detenuti nord africani, rom e italiani. La rissa è scoppiata nel campo sportivo della casa circondariale del capoluogo per motivi in corso di accertamento. Sono volati calci, pugni, spintoni. Ad avere la peggio un giovane detenuto che è stato ferito alla testa. Soltanto il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitanziaria, che hanno formato un cordone tra i detenuti, ha evitato il peggio. Dalle prime indagini sembra che dietro la violenta rissa vi siano questioni legata alla leadership sui traffici illeciti gestiti in carcere: droga e telefonini. Da anni i sindacati della Polizia Penitenziaria chiedono un rafforzamento dell’organico e strumenti tecnologici per poter garantire maggiore sicurezza dentro al carcere.
Rissa tra detenuti Nord africani e italiani nel carcere di Fuorni: un ferito
Il " Libro Mastro " del clan Contini: 66 fogli per incastrare il gruppo di Emanuele Catena 'o biondo
L'algoritmo del crimine tra il Vasto e il Rione Amicizia. Cocaina porta a porta e stipendio fisso ai pusher: così i nipoti del boss Bosti gestivano l’Arenaccia
Napoli, la trappola dell'azzardo: un minore su tre ha giocato nell'ultimo anno
Studio della Federico II fotografa il fenomeno tra i giovanissimi: il 34% sfida i divieti. Proposto un nuovo modello di prevenzione "a rete" tra scuole, famiglie e istituzioni.
Omicidio Ascione, la Cgil aderisce all'assemblea di Libera Campania contro la diffusione delle armi
Il sindacato: i decreti Sicurezza e Caivano non bastano, servono lavoro, prevenzione e un’alternativa concreta alla violenza criminale.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti