Un paziente con polmonite ha fatto scattare l’allerta corinavirus alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Si tratta di un cittadino bulgaro, giunto al presidio sanitario del litorale domizio con problemi polmonari. L’uomo, dalle informazioni fornite ai medici, non avrebbe avuto contatti con persone tornate dalla Cina, ma la natura del problema ha fatto scattare le misure di sicurezza, con i sanitari che hanno indossato le mascherine isolando il paziente, cui e’ stato praticato un tampone faringeo, il cui campione e’ stato inviato all’ospedale Cotugno di Napoli; i risultati si sapranno nelle prossime ore.
Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo
I carabinieri del Nas di Napoli, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore impiegato per trasportare il cuore trapiantato al bambino di due anni e quattro mesi, oggi in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. L’organo, secondo quanto emerso, è risultato danneggiato. Il box sequestrato è descritto come un vero e proprio sistema di conservazione e trasporto degli organi, progettato per mantenere temperature controllate. Gli inquirenti prevedono ora una perizia tecnica sul dispositivo: la Procura nominerà consulenti ad hoc per gli accertamenti. Sei sanitari iscritti nel registro degli indagati La VI sezione della Procura di Napoli (“Lavoro e colpe professionali”), con il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e il procuratore aggiunto Antonio Ricci, nell’ufficio coordinato dal procuratore Nicola Gratteri, ha iscritto sei sanitari nel registro degli indagati. Si tratta di componenti delle équipe del Monaldi che hanno seguito l’espianto del cuore a Bolzano e del gruppo dello stesso ospedale che ha eseguito il trapianto a Napoli. L’ipotesi di reato contestata è quella di lesioni colpose. Acquisite carte e atti: indagini in corso Insieme al contenitore, il Nas…
Mugnano, cocaina e crack in auto: arrestato pusher 32enne
I carabinieri della stazione di Villaricca hanno arrestato Federico Felaco, 32enne di Mugnano di Napoli già noto alle forze dell'ordine, nell'ambito di un'operazione antidroga condotta nel comune dell'hinterland napoletano. Il blitz ha portato al sequestro di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti: 37 dosi di crack e 14 dosi di cocaina, rinvenute sia nell'auto che nell'abitazione dell'uomo. Complessivamente, i militari hanno recuperato 51 dosi pronte per lo spaccio. Durante la perquisizione sono stati trovati anche 435 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio, e due telefoni cellulari che potrebbero essere stati utilizzati per gestire la rete di vendita della droga. Felaco è stato arrestato e ora si trova in attesa di giudizio. L'operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in atto dai carabinieri per contrastare il traffico di stupefacenti nell'area a nord di Napoli.
Secondigliano, aggredisce i due fratelli e ne accoltella uno
Napoli– Notte di violenza a Secondigliano, dove i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 38enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto giunta al 112, trovando all’interno dell’abitazione una scena di forte tensione, tra urla e tracce di sangue. L’aggressione: colpiti due fratelli Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe prima picchiato il fratello più giovane, un 20enne, per poi scagliarsi contro l’altro fratello, di 40 anni. È stato quest’ultimo ad avere la peggio: durante la colluttazione è stato ferito alla coscia con un coltello da cucina. I soccorsi e l’intervento dei militari Mentre il personale del 118 si dirigeva sul posto per prestare le prime cure ai feriti, i carabinieri hanno bloccato il 38enne, evitando conseguenze ulteriori, e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Maltrattamenti reiterati anche ai genitori Dalle prime verifiche è emerso che gli episodi di violenza non sarebbero stati isolati. I maltrattamenti, infatti, si sarebbero protratti nel tempo non solo ai danni dei fratelli, ma anche nei confronti dei genitori. Non si esclude che…
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