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Politica

Fico incontra gli astronomi di Napoli: ‘Istituzioni al loro fianco’

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“Un team internazionale di astronomi ha scoperto un pianeta molto simile alla Terra che potrebbe ospitare vita. L’annuncio è stato fatto qualche settimana fa in occasione dell’incontro dell’American Astronomical Society. E la notizia ha fatto il giro del mondo. Della ricerca si sono occupati anche studiosi italiani, tra cui il professore Giovanni Covone dell’Università Federico II di Napoli e uno dei suoi studenti, il giovanissimo Luca Cacciapuoti. Ho avuto il piacere di accoglierli oggi alla Camera”. Lo scrive il presidente della Camera, Roberto Fico, su facebook. “Mi hanno illustrato il loro lavoro per questa scoperta resa possibile grazie al telescopio spaziale della NASA Tess. E abbiamo parlato dei loro progetti e della loro attività. Con grande passione e impegno i ricercatori italiani stanno contribuendo in modo significativo al raggiungimento di risultati scientifici importanti. Sono motivo di orgoglio per tutti e le Istituzioni devono stare al loro fianco”, ha concluso.

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Attualità

Risultati definitivi referendum: al sì il 69 64%

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Netto successo dei Sì al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari: al sì il 69,64%

 

Un successo che fa esultare i leader della maggioranza e che si abbina ai risultati delle tornate elettorali nelle Regioni. Di Maio esulta: ‘Risultato storico’. E rilancia sul taglio agli stipendi dei parlamentari e su ‘una legge elettorale proporzionale’.

L’affluenza definitiva al voto per il referendum costituzionale è stata del 53,84% alla chiusura dei seggi. I dati si evincono dal sito del Viminale.
Questi i dati definitivi per il Referendum sul taglio dei parlamentari. Il Sì vince con il 69,64%, 17.168.495 voti, mentre il no ha ottenuto il 30,36%, 7.484.941 voti. I dati sono riportati dal Viminale, quando è stato completato lo scrutinio delle 61.622 sezioni.

All’estero è una vittoria ancora più netta quella incassata dal Sì al Referendum sul taglio dei parlamentari. Fuori dai confini nazionali, dove i cittadini italiani iscritti all’Aire hanno votato per corrispondenza, a spoglio ultimato il Sì ha raggiunto il 78,24 per cento con 744.557 voti (in Italia il Sì si attesta al 69,6%) contro il 21,76 per cento del No con 207.089 voti. L’affluenza è del 23,30 per cento degli aventi diritto (hanno votato in 1.057.211).

Le schede nulle sono 98.174, quelle bianche 7.245 mentre quelle contestate 146. Il Sì ha preso più voti nella ripartizione America settentrionale e centrale (81,07 per cento contro il 18,93 per cento del No); in Europa si è detto favorevole al taglio dei parlamentari l’80,07 per cento contro il 19,93 per cento del No mentre in Africa-Asia-Oceania-Antartide il Sì ha vinto con il 79,46 per cento contro il 20,54 per cento del No. Leggermente meno ampio il margine di vittoria del Sì in America meridionale: il 74,19 per cento ha votato a favore della riforma contro il 25,81 per cento del No. Con il via libera alla riforma costituzionale il numero dei parlamentari italiani eletti fuori dai confini nazionali si riduce dagli attuali 18 (12 alla Camera e 6 al Senato) a 12 (8 deputati e 4 senatori).

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Flash News

POLITICA Elezioni Campania: alla coalizione De Luca 32 seggi su 50

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Elezioni Campania: prime ipotesi, coalizione De Luca verso 32 seggi. Centrodestra e M5S si dividerebbero i 18 rimanenti.

 

Con un risultato tra il 57 e il 56%, la coalizione a sostegno di Vincenzo De Luca potrebbe arrivare a 32 seggi nel Consiglio regionale della Campania, lasciandone 18 agli schieramenti dei suoi due principali avversari, Stefano Caldoro (centrodestra) e Valeria Ciarambino (M5S). Al momento delle 15 liste a sostegno di De Luca sono sicure di avere seggi il Pd, De Luca Presidente, Campania Libera, Italia Viva e Fare Democratico Popolari. Poi le altre liste potranno eleggere consiglieri regionali con la spartizione dei resti.

Nel centrosinistra il Pd e’ avviato a essere il primo partito a Napoli e provincia, ma anche a livello regionale, confermandosi davanti alle liste del presidente. Per le opposizioni i 18 seggi saranno suddivisi con il metodo proporzionale puro e quindi al momento sui 18 posti ci potrebbe essere una spartizione di 10 seggi per il centrodestra e otto per il Movimento Cinque Stelle.

Oggi la netta affermazione del governatore uscente che porta la sfida sul 2-1. Netto il divario stando alle prime proiezioni: De Luca si attesta attorno al 67% mentre il suo rivale di centrodestra non arriva al 16%. Se le proiezioni dovessero essere confermate, De Luca avrebbe intercettato i due terzi dei consensi prosciugando di voti soprattutto il bacino del centrodestra dove non sfonda la Lega (6%).

Tra le liste molto buono il risultato della lista del presidente che si gioca il primato delle preferenze col Pd con una stima intorno al 15%. Un risultato elettorale “che non puo’ essere letto in termini di destra e di sinistra – le prime parole del rieletto governatore – ma la mia candidatura e’ stata sostenuta dal mondo progressista ma anche da tante forze moderate e da tante forze della destra non ideologica”.

“Ci aspettano mesi difficili e incombe il problema di decine di migliaia di lavoratori che perderanno la cassa integrazione: dobbiamo essere pronti con un programma di sostegno socio economico per loro e per il sistema delle imprese. Non abbiamo un minuto da perdere e già domani mattina siamo impegnati in due prime riunioni: una con i direttori generali delle Asl e delle aziende ospedaliere, l’altra con le organizzazioni agricole per cominciare a lavorare all’impostazione del nuovo programma di sviluppo rurale”. Lo scrive su Facebook il governatore rieletto della Campania, Vincenzo De Luca.

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