“Abbiamo protocollato l’ennesima denuncia sullo scempio ambientale nelle acque del canale Solofrana. Non mi stanchero’ mai di denunciare e di sollecitare le istituzioni a intervenire”. A denunciarlo e’ la senatrice del Movimento 5 stelle Luisa Angrisani. “Con il nostro governo – spiega Angrisani – abbiamo provveduto a stanziare le risorse necessarie per reprimere questi fenomeni. E’ in gioco il diritto alla salute di tutti noi e dei nostri figli”, conclude la senatrice M5S. “Dobbiamo dare le dovute risposte ai cittadini che si aspettano tanto da noi. Ho chiesto anche al ministro dell’Ambiente Sergio Costa di intervenire al piu’ presto. Il nostro territorio non puo’ essere piu’ martoriato dall’inquinamento, l’acqua del fiume Sarno e dei suoi affluenti deve tornare ad essere una risorsa e non un problema, o peggio un pericolo. Ci continuano a giungere numerose proteste dei cittadini residenti nelle zone limitrofe che ci segnalano la presenza di schiuma e melma nel fiume accompagnato da un intenso cattivo odore”. Cosi’ il consigliere regionale Michele Cammarano. “Con la nostra segnalazione – sottolinea Cammarano – chiediamo alle autorita’ competenti se intendono intensificare ricerche, controlli e indagini per risalire alle cause dell’inquinamento e all’individuazione dei responsabili”. “Delinquenti, questo l’unico modo che trovo per definire questi soggetti che di domenica approfittano per sversare nel torrente Solofrana acque inquinate”, dichiara la consigliera comunale di Mercato San Severino Annalucia Grimaldi. “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine, affinche’ riescano a individuare i colpevoli, intanto continuiamo a denunciare e denunceremo fino a quando non si mettera’ la parola fine a questo scempio. I comuni attraversati dal corso d’acqua – conclude Grimaldi -. In particolar modo il comune di Montoro, stanno pagando da troppo tempo e con gravi conseguenze questi atti di presunzione e arroganza”.
Napoli, Patrizio Bosti junior ai domiciliari
Il magistrato di sorveglianza di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari a Patrizio Bosti junior, accogliendo l’istanza presentata dai suoi legali, gli avvocati Domenico Dello Iacono ed Elisabetta Valentino. La decisione arriva a poche settimane dalla condanna a due anni di carcere, con l’esclusione dell’aggravante mafiosa. Il procedimento: evasione dai domiciliari e telefoni in carcere…
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Napoli– È il nome di Federico Del Prete, il commerciante e sindacalista ucciso dalla camorra il 18 febbraio 2002 perché si oppose con fermezza al pizzo, a fare da fulcro alla sesta edizione del Premio Nazionale che porta il suo nome. Nella giornata di giovedì il riconoscimento è stato assegnato al dottor Biagio Chiariello, comandante…
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