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Nola

Al ‘Carducci’ di Nola, studenti in scena per ‘La Notte Nazionale del Liceo Classico’

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E’ tutto pronto al Classico “G. Carducci” di per la manifestazione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla sua VI edizione, prevista per il 17 Gennaio prossimo. L’evento, che oggi lega circa 440 Licei Classici di tutta Italia, è stato varato la prima volta dal liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT).
L’adesione da parte di alunni e docenti dell’istituto nolano è stata significativa: sono in molti coloro che hanno mostrato la sensibilità di cogliere lo spirito della manifestazione, immaginata per valorizzare gli studi classici e le attitudini poliedriche che caratterizzano gli studenti “carducciani”.
A scegliere il tema conduttore della serata sono stati il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Assunta Compagnone, e la referente dell’evento, Prof.ssa Elisabetta Galeotafiore: in scaletta ci sono declamazioni, recite, parodie, canti, danze, esecuzioni musicali, drammatizzazioni, letture ed altro: tutte esibizioni legate da un fil rouge, cioè il concetto di KTEMA ES AIEI (“possesso perenne”) elaborato dallo storiografo greco Tucidide. In pratica, gli “squarci” di classicità rappresentati al Liceo “Carducci” sono concepiti come testimonianza del legame indissolubile tra passato e presente, fondato su valori etico-morali destinati a non esaurirsi mai.
A guidare gli studenti, con energia, motivazione e spirito di squadra, ci sono i seguenti docenti, coordinati dalla referente: Proff. Eliana Aievola, Elena Falco, Brigida Franzese, Maria Luisa La Marca, Gennaro Morisco, Luisa Napolitano, Angelo Renzullo, Vittoria Santaniello, Fiorinda Sepe, Velia Sepe.
Interverrano il Prof. Francesco Sepe (ex dirigente scolastico del liceo nolano, già docente di latino e greco), la Prof.ssa Marisa Padula (ex docente di latino e greco del liceo “G. Carducci”) e l’Avv. Antonio Russo (ex alunno dell’istituto).
Protagonisti indiscussi saranno, in ogni caso, gli alunni, visto che questa manifestazione è concepita come l’occasione, per gli studenti, di mettersi in gioco e dimostrare le proprie abilità. Ecco di seguito i giovani presentatori che, sul palco, introdurranno le varie performances dei loro colleghi di istituto: Biancamaria Ariola (IV.A), Maria Grazia Buoncervello (III.B), Angelo Curcio (III.E), Giuseppina De Martino (III.B), Giulia De Risi (I.E), Carla Franzese (III.A), Marta Ianuale (V.F), Giorgia Ingarra (V.D), Laura Napolitano (I.A), Martina Pia Santaniello (II.E), Maria Antonietta Sirignano (V.D), Antonio Spiezia (V.B), Gaetano Telese (I.A).  
L’appuntamento è a partire dalle ore 16.00 presso la sede dell’istituto, in via Seminario a Nola.

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Cronaca

Mascherine ‘illegali’: la Finanza sequestra 73mila dispositivi in provincia di Napoli

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Napoli. Mascherine illegali: la Guardia di Finanza sequestra oltre 73.000 mascherine pseudo protettive, con istruzioni in sola lingua inglese o cinese e prodotte senza autorizzazione ministeriale in due diversi interventi.

Le Fiamme Gialle del Gruppo di , nel corso di un controllo stradale, hanno scoperto a bordo di un autocarro 30.000 dispositivi di protezione individuale privi della certificazione obbligatoria di conformità sanitaria e delle informazioni dovute al consumatore. Sono stati sequestrati i dispositivi e sanzionato il titolare del negozio da cui erano partite le mascherine, un 25enne di origine cinese residente a Portici, per violazioni al Codice del Consumo.

In un secondo intervento, i finanzieri, in seguito ad un accesso in una ditta specializzata, hanno scoperto e sequestrato oltre 43.000 mascherine “FFP2” prive dei necessari requisiti di conformità UE. Il titolare dell’attività e’ stato denunciato e segnalato alle autorità amministrative. Le operazioni si inseriscono, si sottolinea, “nella costante attività di controllo economico del territorio disposta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, finalizzata a contrastare, anche in questo periodo di emergenza sanitaria, pratiche commerciali disoneste, truffe e frodi a danno dei consumatori”.

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Area Vesuviana

Morte Maria Paola, il gip: “Esiste pericolo di recidiva”. I legali: “Ricorreremo al Riesame”

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Caivano. Un ricorso al tribunale del Riesame: questa la prossima mossa degli avvocati di Michele Antonio Gaglione, accusato di omicidio preterintenzionale della sorella Maria Paola. Il Gip invece motiva la convalida e gli arresti in carcere con il ‘pericolo di recidiva’.

“Ricorreremo al Tribunale del Riesame” hanno detto dopo la convalida del fermo da parte del Gip di , gli avvocati Domenico Paolella e Giovanni Cantelli. Il giudice ha applicato nei confronti di Michele Antonio Gaglione un’ordinanza cautelare in carcere per omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi e lesioni nei confronti di Ciro Migliore, il compagno transgender di Paola. Secondo gli inquirenti Michele Antonio Gaglione, con la sua potente moto, ha inseguito lo scooter sul quale viaggiavano la sorella e Ciro, e provocato il grave incidente nelle prime ore dello scorso 11 settembre, ad Acerra. Michele Antonio e la sua famiglia non condividevano la relazione sentimentale tra Maria Paola e Ciro. Ai carabinieri, Ciro ha riferito che durante l’inseguimento Michele Antonio lo ha più volte minacciato di morte dicendogli, testualmente “ti taglio la testa”. Ciro, diventato anche il principale testimone in questa vicenda, ha raccontato anche che la caduta è avvenuta dopo avere ricevuto da Michele Antonio un calcio sul lato sinistro dello scooter (segni di pedate sono stati rilevati dai carabinieri sul lato sinistro del motociclo). Secondo Michele Antonio, invece, la caduta sarebbe avvenuta a causa della perdita di controllo dello scooter da parte di Ciro. Il fratello della vittima davanti ai carabinieri e oggi davanti al giudice per le indagini preliminari di ha ammesso l’inseguimento, le percosse a Ciro ma non di avere causato il tragico incidente in cui ha perso la vita la sorella.
Il gip ha motivato la decisione di lasciare Michele Antonio Gaglione sostenendo che vi possa essere il pericolo di recidiva. D’altronde, nei confronti di Ciro Migliore, la famiglia di Maria Paola non ha mai nascosto una grande avversione. “Solo la custodia cautelare in carcere riuscirà a scongiurare efficacemente il pericolo di reiterazione criminosa…”. Ha scritto il Gip di Nola, Fortuna Basile nell’ordinanza con la quale oggi ha convalidato l’arresto del 30enne Michele Antonio Gaglione, 30 anni. Secondo gli inquirenti Gaglione, con la sua potente moto Honda ADV ha inseguito lo scooter Honda SH 300 sul quale viaggiavano la sorella e il suo compagno Ciro che era alla guida, fino a farlo cadere provocando la morte di Maria Paola. “Risultano particolarmente gravi ed allarmanti – scrive ancora il gip – le modalità e le circostanze dell’azione che denotano l’incapacità dell’indagato di controllare le proprie pulsioni aggressive e denotano una accentuata pericolosità sociale” tanto che “non assume rilevanza alcuna lo stato di incensuratezza”. Per il gip esistono “gravi indizi di colpevolezza in relazione alla condotta contestata all’indagato”; inoltre “solo la custodia cautelare in carcere riuscirà a scongiurare efficacemente il pericolo di reiterazione criminosa, apparendo a tal fine inadeguata la misura cautelare degli arresti domiciliari”. Il giudice, però, sottolinea, anche che Michele Antonio ha comunque tenuto un atteggiamento “collaborativo, fornendo elementi utili alla ricostruzione dei fatti e rendendo anche dichiarazioni autoaccusatorie”.

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