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Musica

‘Le mani nel sole’ il nuovo inedito di Capone&BungtBangt, la eco band partenopea

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Viene pubblicato oggi su Youtube e su tutti i digital store (da Sciarap/FullHeads) “Le Mani nel Sole”, il brano inedito del gruppo Capone&BungtBangt. Il nuovo sarà presentato in esclusiva live questa sera durante il web format VivaRaiplay condotto da Fiorello.
Come da consuetudine il collettivo di musicisti, che ricicla l’immondizia per produrre i proprio strumenti, ha supportato e promosso una lotta comune che ha come obiettivo la tutela dell’ambiente e contrastare le azioni inquinanti delle multinazionali del petrolio. Così la eco music band ha sostenuto il Global Strike di Napoli diventandone testimonial tanto da produrre appositamente una canzone che, trasmessa dal sound system, ha fatto da colonna sonora della manifestazione degli strikers partenopei.
“Il brano nasce – dichiara Maurizio Capone – in modo molto spontaneo. La traccia era già registrata ma mancava il ritornello. Nel mentre è arrivata la proposta del collettivo Fridays di partecipare al global strike e magicamente le parole del ritornello sono arrivate. Le abbiamo fatte ascoltare agli attivisti e subito si è messo in moto un meccanismo virtuoso che ha portato ad una collaborazione intensa e fruttuosa. Il regista del videoclip, Ivano Leone, è un’attivista napoletano e si è proposto di registrare il video durante la manifestazione, mentre la colmata di cemento che ancora oggi soffoca Bagnoli è il teatro dove abbiamo girato altre scene che completano un lavoro straordinario, ricco di significato, realizzato in pochi giorni”.

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Cultura

A Napoli si riparte dal San Carlo con l’apertura stagione sinfonica

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A Napoli si riparte dal San Carlo con l’apertura stagione sinfonica

 

 

Napoli riparte dopo la pandemia di Covid-19. Nonostante la curva dei contagi sia ancora in salita, turisti non solo italiani da agosto sono tornati a sceglierla come luogo di vacanza. Riprendono anche gli spettacoli. E dopo la mini stagione estiva in piazza, con stelle della lirica del calibro di Anna Netrebko e Jonas Kaufmann, il San Carlo ieri sera ha riaperto le porte del teatro per la stagione sinfonica 2020/21. E’ l’orchestra sancarliana con Juraj Valchua, direttore musicale del Massimo partenopeo, sul podio, ha inaugurare il nuovo ciclo di concerti con la prima sinfonia di Gustav Mahler, ‘Titano’ per un sold out dei soli 500 posti disponibili sui 1.300 di reale capienza del teatro ieri sera.

Ma, oltre l’applauso iniziale, che era un saluto a vecchi amici più che il cortese rito di apertura di ogni esibizione, straordinaria è stata l’ovazione finale, un lungo battere delle mani e grida di ‘bravi’ e ‘bravo’ ripetute quattro volte, non solo un tributo a una esecuzione apprezzabile dell’opera di un compositore che ha dovuto attendere la metà del secolo scorso per avere apprezzamenti a Napoli.

Lunghi minuti di applausi per aver ritrovato la magia di un teatro seppure con file nei palchi vuote e poltrone rivestite per rispettare il rigido protocollo del distanziamento. Poche le persone che si sono tolte la mascherina una volta sedute e qualcuna la ha anche rimessa subito. “Cercheremo di ripartire – promette ancora una volta il sovrintendente Ste’phane Lissner – ora con la sinfonica e poi con quella lirica. Si vedra’ come faremo l’apertura a dicembre. Ma penso a chi chiude definitivamente, come in America. E quuindi invito a rispettare le regole sanitarie, perche’ e’ fondamentale per tutti”.

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