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Calcio Napoli

Napoli, col Genoa serve vittoria per smorzare polemiche

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Vincere come unico antidoto per allentare la tensione, riportare il sereno e provare a riconquistare una tifoseria pronta ad alzare i toni. Il Napoli reduce da una settimana turbolenta vissuta tra ammutinamenti e avvertimenti, azioni legali imminenti e silenzi stampa senza data di scadenza, domani sera al San Paolo contro il Genoa ha la grande occasione per ritrovare compattezza e unità, così da intraprendere una via d’uscita e smarcarsi da una situazione altamente delicata. I rapporti tra il presidente De Laurentiis e il tecnico Ancelotti non sono mai stati così freddi dopo che l’allenatore ha apertamente contestato la scelta del ritiro disertato dai giocatori con un rifiuto in massa clamoroso. Ancelotti che è rimasto a Castel Volturno seguendo comunque il diktat del presidente, resta tra due fuochi e da ieri sta provando a ricucire la situazione. Non a caso al termine dell’allenamento ha riunito la squadra per il classico e tradizionale raduno pre-partita: un modo per parlarsi, discutere, trovare una linea unitaria. Non sarà facile smontare il caso. Il clima è pesante non solo all’interno dello spogliatoio ma anche in città: anche oggi gli ultras della Curva A hanno ‘vestito’ i punti nevralgici della città con uno striscione inequivocabile che certifica il sentimento di dura contestazione nei confronti di Insigne e compagni: “Avete scelto una brutta strada… Rispettate chi questa maglia la ama e vi paga”, è quanto si legge sotto il maschio Angioino, vicino allo stadio san Paolo e anche alle porte del Museo Nazionale. Una protesta che si unisce a quella di ieri quando cento tifosi si sono schierati sotto la curva dello stadio intonando cori contro la squadra e anche lo stesso De Laurentiis al grido “Rispetto”. La sfida contro il genoa di Thiago Motta pertanto diventa quantomai delicata. Per i partenopei non sono ammessi errori. In attacco potrebbe essere ancora la volta della coppia Lozano-Mertens, dato che Milik lamenta un fastidio ad un ginocchio. Assente Allan, che ha svolto lavoro differenziato, il posto in mediana al fianco di Zielinski dovrebbe andare a Elmas. Non convocati Manolas e Ghoulam. Ma al di là degli uomini ad Ancelotti serve avere una squadra compatta, pronta a dare il massimo per battere il genoa e rimettersi in corsa in campionato. “Contro il Napoli sarà una sfida da grandi stimoli per noi. Ci aspettiamo una squadra carica ma siamo pronti a dare tutto. Non so dire se sia il momento giusto per affrontare il Napoli. E’ certamente una grande squadra e stimo moltissimo mister Ancelotti”, ha detto il tecnico del Genoa. Solo sette volte nelle 47 sfide precedenti i rossoblù hanno vinto al San Paolo. L’ultima dieci anni fa. In caso di ko per il Napoli e Ancelotti il divorzio sarebbe quantomai vicino.

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Calcio Napoli

Gattuso: ‘Ci è andata bene. Il rinnovo? Non è una priorità’

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Gattuso
foto di cronache della campania

Gattuso: ‘Ci è andata bene. Il rinnovo? Non è una priorità’.

“Potevamo chiuderla la partita, non siamo stati bravi. Alla fine ci è andata bene, abbiamo dato troppo campo a loro. Ci stava anche la sconfitta”. Così Rino Gattuso, tecnico del Napoli, a Sky Soport, dopo il pareggio contro l’Az. “Potevamo leggere meglio alcune situazioni, ce la giocheremo tra una settimana con il Real Sociedad. C’è rammarico, con più attenzione potevamo portarla a casa. La squadra crea ma potevamo gestirla meglio”, ha aggiunto. “Ci sono delle cose positive ma bisogna prima parlare delle cose negative. Abbiamo giocato con una squadra vera che ha velocità, nel secondo tempo abbiamo fatto male noi.

Chi è entrato ci ha dato poco, di solito non accade così. Ora testa al Crotone, sarà una partita difficile perché abbiamo speso tanto”, ha aggiunto.In merito al rinnovo Gattuso ha spiegato: “Per me i contratti non sono la priorità ma lo sono il lavoro e il quotidiano. Non mi fanno impazzire i contratti, potrei lavorare anche a quattro o cinque mesi, non ho problemi. So che certe volte esagero con i giocatori, sono pesante.

Ho provato a farlo in maniera diversa questo lavoro ma non ci riesco”. “Non c’è Osimhen? Dobbiamo fare di necessità virtù. Allegri diceva sempre che l’importante è essere in undici. Petagna ha fatto molto bene. Speriamo che recuperi il prima possibile, ma è inutile ribadire che ci manca Osimhen”, ha concluso.

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