Le prove Invalsi diventano a tutti gli effetti obbligatorie per la prova di maturità, come disposto dal decreto legislativo sulla revisione degli esami di Stato del 2017.L’ex ministro dell’Istruzione Marco Bussetti lo scorso anno aveva rinviato l’obbligo delle prove di un anno. Nella circolare inviata oggi dal Miur alle scuole, il ministero guidato ora dal pentastellato Lorenzo Fioramonti stabilisce che “Dovrà essere verificato, ai fini dell’ammissione dei candidati interni all’esame di Stato dell’a.s. 2019/2020, oltre al requisito della frequenza scolastica e del profitto scolastico, anche il requisito della partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove a carattere nazionale predisposte dall’Invalsi e quello dello svolgimento delle attività programmate nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studi”.