“Ci sono pervenute diverse segnalazioni circa l’invivibilità di Fuorigrotta in occasione delle partite del Napoli a causa della presenza capillare dei parcheggiatori abusivi. Un fenomeno che denunciamo da anni. In occasione dell’incontro di Champions League tra Napoli e Salisburgo il quartiere è stato letteralmente invaso da una truppa di estorsori che ha preso possesso delle squadre adiacenti lo stadio. I delinquenti hanno imposto tariffe esose per i tifosi diretti allo stadio: richieste da 5 ai 10 euro. Le auto sono state parcheggiate anche sui marciapiedi. In via De Gennaro sono presenti le strisce blu parallele al bordo del marciapiedi. Gli estorsori della sosta hanno rivoluzionato il sistema, parcheggiando le vetture a spina di pesce sui marciapiedi per recuperare spazio. I malcapitati pedoni e gli stessi tifosi a fine partita sono stati costretti a camminare al centro della sede stradale”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Un cittadino residente in via Diocleziano – prosegue Borrelli – ci ha segnalato che la sua auto è rimasta bloccata a causa delle auto parcheggiate in seconda fila. In pratica, oramai, i parcheggiatori non si fanno neanche più scrupolo di lasciare libero il passaggio alle auto parcheggiate nelle strisce blu. Una situazione inaccettabile. Torniamo a ribadire che soggetti del genere devono essere arrestati e detenuti in carcere. Occorre una legge severa che permetta di liberare le strade da chi estorce denaro agli automobilisti e trasforma le strade in un inferno”.
Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
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