Il caso Balotelli alle Iene, il sindaco di Verona ‘rifiuta’ la pace con l’attaccante





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”So che non bisogna dare attenzione a queste persone, ma non si può neppure non sottolinearlo. Se non reagisco non succede nulla. Se mi dici scemo lascio stare, se mi dici negro no. Non è un errore. Se io non reagisco non succede nulla. Negro non è un errore, è cosa grave”: lo dice l’attaccante del Brescia Mario Balotelli in un’intervista alle Iene. ”Ho fermato il gioco perché basta mi sono rotto le palle. Io dico punisci quelli e basta ma non la Curva, la Curva é il bello del calcio”, continua l’attaccante. Balotelli poi racconta che anche la figlia stava guardando Verona-Brescia in tv: ”Fa il triplo più male. Anche a lei è già successo, ma non puoi insultare un bambino che dice certe parole. L’educazione e il rispetto arrivano da noi adulti”. Durante il servizio delle Iene, viene interpellato anche il sindaco di Verona Federico Sboarina che ha negato si trattasse di cori razzisti. Le Iene hanno cercato di organizzare un riavvicinamento tra il primo cittadino e il giocatore, ma il Sindaco – secondo quanto si vede nel video trasmesso in tv – è parso restio al gesto.

In breve

''So che non bisogna dare attenzione a queste persone, ma non si può neppure non sottolinearlo.

  • Se mi dici scemo lascio stare, se mi dici negro no.
  • Negro non è un errore, è cosa grave'': lo dice l'attaccante del Brescia Mario Balotelli in un'intervista alle Iene.
  • ''Ho fermato il gioco perché basta mi sono rotto le palle.

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

''So che non bisogna dare attenzione a queste persone, ma non si può neppure non sottolinearlo.

Perché questa notizia è rilevante?

Se mi dici scemo lascio stare, se mi dici negro no.

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Negro non è un errore, è cosa grave'': lo dice l'attaccante del Brescia Mario Balotelli in un'intervista alle Iene.

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