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Cinema

Al 73º Festival Internazionale del Cinema di Salerno, trionfa l’attrice Morena Gentile

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Grandi emozioni sul palco del 73º Festival Internazionale del Cinema di presieduto da Mario De Cesare, durante la serata finale di sabato 16 Novembre 2019 presentata da Gaetano Stella, Miriana Trevisan e Andrea Osvart. 
A ricevere il Gran Trofeo Golfo di Salerno “Ignazio Rossi”, il film Nati 2 volte diretto da Pierluigi Di Lallo che vede accanto ad attori come Fabio Troiano, Euridice Axen, Rosalinda Celentano e Francesco Pannofino, la talentuosa attrice Morena Gentile. Per lei il riconoscimento durante la serata è stato doppio (forse presago proprio il titolo del film) e l’ha vista calcare il palco del Cine-Teatro Augusteo, prima, per ricevere il Premio come Miglior Interpretazione nel cortometraggio Storie di straordinaria ordinarietà, diretto da Giancarlo Scarchilli, poi, per ricevere insieme al produttore del film Gianluca Vania Pirazzoli, l’ambito Trofeo del Golfo per Nati 2 volte.
“Ci sono momenti che non si possono descrivere con le parole ma soltanto ascoltando i battiti del cuore e devo dire che i miei erano davvero accelerati” – queste le prime parole di Morena Gentile dopo il doppio trionfo al 73º – “Sono stata premiata con due opere che hanno segnato la mia vita professionale. Storie di straordinaria ordinarietà mi ha messo davanti alla complessità di un personaggio vittima di una violenza familiare, una violenza silente destinata irrimediabilmente a sfociare in un dramma. Mentre recitavo sentivo la responsabilità di dare voce alle donne vittime di maltrattamenti e l’aver ricevuto da un Festival storico come quello di Salerno un riconoscimento così prestigioso, è per me un’importante conferma di essere riuscita a trasmettere al pubblico le emozioni del personaggio che ho interpretato”. Le conferme per la versatile attrice sono arrivate anche con la premiazione del film Nati 2 volte – “In questo film mi sono messa in gioco con un ruolo completamente diverso, che segna il punto di svolta dell’intreccio filmico in cui, attraverso la leggerezza della commedia, viene svelata la vera natura del protagonista Fabio Troiano”.
Durante il Festival un’attenzione particolare è stata data anche al legame narrativa-cinema, attraverso la sezione “Un libro per il cinema” che ha visto la presenza del regista e scrittore di origine salernitana, Francesco Gagliardi, reduce del successo del film Mò Vi Mento – Lira di Achille da cui ha tratto l’omonimo libro edito da Armando Curcio Editore. Francesco Gagliardi ha premiato il Senatore Manuel Vescovi, il giornalista e scrittore Alfonso Sarno e l’autrice Angela Bianchi. 
A salire sullo storico palco del Cine-Teatro Augusteo di Salerno anche personaggi come Francesco Baccini, Pino Ammendola, Stefano Masciarelli, Francesco Gagliardi, Massimo Bonetti, Adolfo Margiotta, Josephine Alessio, Stefania Capobianco, Deborah Rinaldi, Alfonso Sarno, Nino Celeste, Adelmo Togliani, Giuseppe Pisacane, Gigi Garretta, Giacomo Rizzo, Carlotta Maggiorana, Pinuccio Pirazzoli.  
Sotto le luci d’artista di Salerno, Morena Gentile brilla quindi come una nuova stella consacrata per ben due volte dal prestigioso Festival Internazionale del Cinema di Salerno, il secondo più antico d’Italia solo dopo quello di Venezia. 

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Cinema

‘Pompei. Eros e mito’, in anteprima al cinema dal 9 all’11 novembre per la regia di Pappi Corsicato

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“Pompei. Eros e mito”,  in anteprima al cinema dal 9 all’11 novembre

 

Con quattro milioni di visitatori all’anno provenienti da ogni parte del globo, Pompei è il sito archeologico più famoso al mondo, un luogo unico, una città perduta e ritrovata, animata nel corso dei secoli da passioni violente e dotata di un estro e una vitalità straordinari. I giochi di potere, i legami amorosi, l’ambizione smodata e il genio creativo si percepivano per le strade, si respiravano nei templi e si possono ammirare ancora oggi negli affreschi, nelle rovine, nei reperti sopravvissuti alla drammatica eruzione del 79 d.C.

In uscita al cinema solo il 9, 10, 11 novembre, ‘Pompei. Eros e mito’ è diretto dal poliedrico Pappi Corsicato, che di recente ha firmato anche il documentario dedicato a Julian Schnabel. Prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, in collaborazione e con il contributo scientifico del Parco Archeologico di Pompei e con la partecipazione del Mann, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ‘Pompei. Eros e mito’ è un viaggio che ci guida indietro nel tempo di duemila anni. Vengono messi a nudo i miti e i personaggi che hanno contribuito a rendere immortale questo sito archeologico unico al mondo che l’UNESCO ha inserito nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dalla storia d’amore tra Bacco e Arianna nella celebre Villa dei Misteri al rapporto ambiguo tra Leda e il Cigno, dalle lotte gladiatorie sino alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina (seconda moglie dell’imperatore Nerone), il docu-film metterà in scena e analizzerà anche i lati meno noti e più segreti della città. Gli stessi che nel XVIII secolo portarono la Chiesa Cattolica a nascondere alcuni dei reperti più scandalosi e scabrosi recuperati duranti gli scavi. A condurci attraverso le strade di Pompei sarà una narratrice d’eccezione: la pluripremiata Isabella Rossellini. La sua presenza e la sua voce accompagneranno gli spettatori in un percorso elegante e serrato che mostrerà come i miti e le opere ritrovate abbiano ammaliato e influenzato artisti come Pablo Picasso e Wolfgang Amadeus Mozart. Arricchiscono il percorso tra storia e arte anche le rievocazioni dei miti in chiave contemporanea ideate da Pappi Corsicato: Bacco, Arianna, Teseo, Leda, solo per citarne alcuni, indossano abiti moderni e sono sospesi in un tempo che appartiene sia al passato che al presente, per mostrare quanto l’eredità di Pompei sia ancor oggi una continua fonte di ispirazione artistica.

La colonna sonora originale del docu-film, in uscita per Nexo Digital/Sony Masterworks dal 6 novembre, è firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino, che ormai da anni si cimenta raccontando in musica l’arte mondiale, tanto da essere stato premiato ai Nastro d’Argento 2019 con una Menzione Speciale per le colonne sonore originali dei film.Era il 1748 quando re Carlo III di Borbone promosse i primi scavi ufficiali a Pompei a seguito dei primi ritrovamenti della vicina Ercolano. Fu da quel momento che cominciarono a riemergere con sempre maggior chiarezza i dettagli della catastrofe del 79 d.C., anno in cui il Vesuvio seppellì intere città, tra cui Pompei ed Ercolano, e tutto il territorio circostante. Nel corso degli scavi di Pompei sono stati rinvenuti tesori, statue, affreschi, mosaici, reperti di vita quotidiana, ma anche ville e abitazioni private che ancor oggi ci raccontano la vita di una città vivace, con giardini, fontane e imponenti apparati decorativi.

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Cinema

Napoli. Partono le riprese di L’ombra di Carvaggio con Riccardo Scamarcio

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Al via riprese “L’ombra di Caravaggio” di Placido Sul. Set a Napoli con Riccardo Scamarcio e un incredibile cast

E’ Riccardo Scamarcio a vestire i panni del pittore tanto celebre quanto maledetto della storia dell’arte italiana, pop star ante litteram, in “L’ombra di Caravaggio”.

Le riprese sono iniziate il 21 Settembre a Napoli, per il film scritto, diretto e interpretato da Michele Placido che dopo cinquant’anni di carriera, e quattro anni di lavoro sul progetto, firma il suo quattordicesimo film da regista su una sceneggiatura di Sandro Petraglia, Michele Placido e Fidel Signorile. Nel corso delle riprese, la troupe si sposterà fra Napoli, Roma, i dintorni di Viterbo, Ariccia, Frascati e Malta. Un cast stellare con, accanto a Scamarcio, Louis Garrel interprete della misteriosa Ombra, Isabelle Huppert nelle vesti della marchesa Costanza Colonna e Micaela Ramazzotti che incarna la prorompente Lena.

Al loro fianco una schiera di eccellenti attori – da Vinicio Marchioni a Lolita Chammah, da Alessandro Haber a Moni Ovadia, da Lorenzo Lavia a Brenno Placido, fra gli altri – con Michele Placido nel ruolo del Cardinale Del Monte. Il film segna l’esordio cinematografico di Tedua, l’artista e rapper tra i più influenti della nuova scena musicale italiana, nel ruolo di Cecco. Dietro le quinte un team di pluripremiati artisti come Tonino Zera per le scenografie, Carlo Poggioli per i costumi, mentre la fotografia e’ affidata a Michele D’Attanasio e il montaggio a Consuelo Catucci.

Le musiche sono dei Planetoid. Ribelle e inquieto, devoto e scandaloso, indipendente e trasgressivo, il Caravaggio che Placido mette in scena è un’artista maledetto dal talento assoluto, ma soprattutto una rockstar ante litteram, un rebel without a cause costretto ad affrontare gli inquietanti risvolti di una vita spericolata – con le sue donne e i suoi demoni – in cui genio e sregolatezza convivono per regalarci un personaggio fuori dal tempo e un’icona affascinante e universale. Prodotto da Federica Vincenti, “L’Ombra di Caravaggio” è una produzione Goldenart Production con Rai Cinema.

Una coproduzione italo francese con Charlot, Le Pacte, Mact Production, in collaborazione con Film Commission Regione Campania e QMI. Il film e’ realizzato con il contributo del Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e della Regione Lazio. Le vendite internazionali sono affidate a Wild Bunch International. “L’Ombra di Caravaggio” uscira’ in sala in Italia distribuito da 01 Distribution e in Francia da Le Pacte.

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