Napoli. Nottata di controlli disposti dal comando provinciale di Napoli: in strada carabinieri della compagnia Napoli centro e del reggimento Campania. In piazza Bellini i carabinieri hanno bloccato un 32enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio italiano, che dopo aver seguito una 20enne le ha rubato il portafogli dalla borsa. All’immediata richiesta di aiuto della ragazza i militari sono intervenuti e lo hanno fermato quindi lo hanno denunciato per furto aggravato e ingresso illegale nello stato.

Arrestato, invece, un 41enne del quartiere San Giuseppe. Risponderà di evasione dagli arresti domiciliari perché i militari lo hanno trovato in via San Giovanni Maggiore sotto l’effetto di alcol e droga. Arrestato anche Raffaele Calienno, 19enne del quartiere san Giuseppe già noto alle forze dell’ordine e già sottoposto all’obbligo di firma per una rapina commessa in via Santa Chiara. i carabinieri avevano segnalato le continue inosservanze delle prescrizioni impostegli e il tribunale di Napoli ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura disponendo gli arresti domiciliari.

Un 20enne di san Pietro a Patierno è stato denunciato perché, per la seconda volta in meno di due anni, è stato beccato alla guida di un’auto senza aver mai conseguito la patente. stessa denuncia per un 19enne dell’Avvocata controllato alla guida di uno scooter senza avere la patente con recidiva infrabiennale. In piazza Monteoliveto i carabinieri hanno segnalato alla prefettura 16 ragazzi poco più che ventenni e 3 minorenni. I militari li hanno trovati in possesso di hashish e marijuana per uso personale. inoltre sono stati contravvenzionati diversi scooter che circolavano nella zona pedonale della piazza.
Altri verbali sono stati elevati tra via Monteoliveto e piazza dante per auto, scooter o moto senza copertura assicurativa, guida senza documenti di circolazione, mancata revisione e guida senza cinture o senza casco.

Capitolo parcheggiatori abusivi. in via Diaz i carabinieri hanno sanzionato un giovane guardamacchine abusivo, appena 24enne. Sotto il punto di vista della repressione sono state identificate più di 130 persone, un terzo delle quali pregiudicate: oltre a loro sono state controllate anche le persone in loro compagnia.

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