Castellammare di Stabia. Salta l’udienza del processo ordinario Olimpo prevista questa mattina. Oggi era il giorno del controesame della difesa all’ispettore di polizia Diego Albrizio che ha seguito tutta la fase investigativa che ha poi portato all’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una serie di imputati ritenuti esponenti della criminalità organizzata egemone su Castellammare e dintorni. L’udienza non è mai entrata nel vivo per un “guasto tecnico non individuato” al sistema di videoconferenza. Così il collegio difensivo presieduto dal giudice Fernanda Iannone a latere Paladino e Crasta non ha potuto di fatti seguire come da programma stabilito nell’udienza precedente. Subisce quindi un rallentamento il processo ordinario che vede imputati Adolfo Greco, Raffaele Carolei, Michele Carolei, Luigi Di Martino, Attilo Di Somma e Umberto Cuomo. Oltre al problema tecnico giunto questa mattina il Tribunale ha fatto sapere che i periti, incaricati per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche, hanno chiesto più tempo perché i nastri contenenti le conversazioni sono state consegnate solo il primo di ottobre. Saranno quindi necessari circa due mesi al completamento del lavoro. C’è quindi un cambio di programma: nella prossima udienza sarà ascoltato un altro teste e non avverrà controesame per indisponibilità di uno dei legali di Adolfo Greco. Il pubblico ministero, Cimmarotta, produrrà per quella data le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che hanno contribuito a dare il via alle indagini in modo tale da ascoltarli nella prima udienza utile di novembre.

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