E’ stato condannato a 8 anni di carcere l’imprenditore di Castellammare, Adolfo Greco, noto come il re del latte.

La sentenza è arrivata nella tarda mattinata di oggi ed è stata emessa dal di Torre Annunziata nell’ambito del sui legami tra e imprenditoria tra e comuni limitrofi

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Nella sua requisitoria il pm della Dda di Napoli Giuseppe Cimmarotta aveva chiesto 12 anni di carcere nei confronti di Adolfo Greco, l’imprenditore ritenuto legato alla stabiese, e accusato di essere estortore e vittima nelle tangenti che il clan D’Alessandro e il clan Cesarano imponeva a commercianti e imprenditori dell’area stabiese.

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Nello stesso processo figurano anche Luigi Di Martino, il boss del clan Cesarano, ritenuto il reggente della cosca di Ponte Persica e che è stato condannato a 9 anni e mezzo di carcere e Attilio Di Somma (assolto), Raffaele e Michele Carolei (6 anni di carcere ciascuno), e Umberto Cuomo.

Tutti accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione e al riciclaggio di danaro sporco.

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