

La mostra “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea” nasce da un progetto durato un anno che ha visto come protagonisti gli studenti di alcune classi di quattro scuole superiori napoletane (V.Cuoco T. Campanella, M.Pagano L.Bernini, A. Pansini, Umberto I) e l’artista siciliano Giovanni Robustelli. Gli studenti hanno dapprima conosciuto i testi e le riflessioni di Domenico Rea sui bassi e i vicoli di Napoli per dedicarsi successivamente a un “viaggio reportage” proprio nei contesti descritti dallo scrittore napoletano e per conoscere le storie dei suoi abitanti e delle sue evoluzioni attuali. Dal confronto sul tema trattato tra gli studenti e il pittore Giovanni Robustelli nasce “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea”, un’esposizione dei dipinti prodotti dall’artista accompagnati da una piccola parte del lavoro svolto dagli studenti.
Il tema posto da Rea trova in Giovanni Robustelli, artista che nella propria produzione fa coincidere mito e realtà, una nuova traduzione e accessibilità.
Il progetto ideato dall’associazione Kosmopolis è coorganizzato dagli assessorati alla Cultura e all’Urbanistica del Comune di Napoli ed è sostenuto dalla Fondazione Pianoterra Onlus.
Giovanni Robustelli è nato a Vittoria in provincia di Ragusa. Disegna da tutta la vita ma allo stesso tempo si è laureato in Lettere e Filosofia a Genova e ha conseguito un dottorato in Storia dell’arte contemporanea. Il suo lavoro segue lo studio del linguaggio segnico, cercando di dare valore al significante piuttosto che al significato. Il suo metodo è quello di riuscire in un gesto che perde la coscienza, nell’abbandono. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche in giro per il mondo, da Singapore al Canada, e ha esposto in tutta l’Italia da Milano alla Sicilia.
“Ninfa Plebea, di Domenico Rea – spiega Robustelli – mi ha suggerito un immaginario mitologico, leggendario, in cui i personaggi del suo romanzo vivono come in una tragedia greca. Così, ispirandomi a Milluzza, la protagonista del romanzo, ho mischiato le carte, sovrapponendo ad un contesto domestico, quale quello dei “bassi”, personaggi che evocano più o meno esplicitamente, figure come Danae, la Susanna biblica o una Vergine. Il percorso delle opere, diventa quindi un’amplificazione del soggetto come svuotamento dell’io”.
Mercoledì 17 ottobre, dopo l’inaugurazione, si terrà una “Festa nel vicolo: live painting dell’artista”, in Vico Fico al Purgatorio.
La Mostra sarà aperta al pubblico dal 17 ottobre a 06 novembre 2019 – Dal lunedì al sabato – dalle 09 alle 18. Ingresso Libero.
Il Milan avrebbe rifiutato l'offerta del Galatasaray per Leão; i turchi, secondo rumor non verificati,… Leggi tutto
Immagini e video di Dusan Vlahovic in volo verso Istanbul alimentano i rumor: accordo triennale… Leggi tutto
Riepilogo degli affari ufficiali e delle trattative aperte in Serie A: conferme su alcuni colpi… Leggi tutto
Contatti avviati per Badiashile: ipotesi prestito con fee da €3M e riscatto a €20M. Aguerd,… Leggi tutto
Lukaku verso il Fenerbahçe: notizia del giorno. Vlahović sempre più accostato al Beşiktaş; Icardi–Lazio resta… Leggi tutto
Romelu Lukaku passa al Fenerbahçe: annuncio social del club turco e comunicato del Napoli. Operazione… Leggi tutto