Nuove minacce dei clan: rafforzata la scorta al giornalista Sandro Ruotolo





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“La FNSI e il SUGC hanno rilevato questa mattina che al collega Sandro Ruotolo, presidente dei cronisti campani, già sotto scorta per le sue inchieste sulla camorra dei Casalesi, è stata rafforzata la protezione e gli è stata fornita un’auto blindata. Si tratta di un segnale preoccupante che indica come i clan non abbiano allentato la prese sul territorio. Sono ben quattro i giornalisti sotto scorta armata per le intimidazioni dei Casalesi. La recrudescenza delle minacce riguarda anche altri cronisti, non solo a Caserta e in Campania, ma in tutta Italia. Basti pensare alle reiterate minacce che dal carcere arrivano a Paolo Borrometi. Chiederemo un incontro urgente al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, per la riattivazione del comitato per la sicurezza dei giornalisti che non è stato più convocato durante il precedente governo”. È quanto affermano in una nota il segretario e il presidente della FNSI, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, e il segretario del SUGC, Claudio Silvestri.

In breve

“La FNSI e il SUGC hanno rilevato questa mattina che al collega Sandro Ruotolo, presidente dei cronisti campani, già sotto scorta per le sue inchieste sulla camorra dei Casalesi, è…

  • Si tratta di un segnale preoccupante che indica come i clan non abbiano allentato la prese sul territorio.
  • Sono ben quattro i giornalisti sotto scorta armata per le intimidazioni dei Casalesi.
  • La recrudescenza delle minacce riguarda anche altri cronisti, non solo a Caserta e in Campania, ma in tutta Italia.

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

“La FNSI e il SUGC hanno rilevato questa mattina che al collega Sandro Ruotolo, presidente dei cronisti campani, già sotto scorta per le sue inchieste sulla…

Perché questa notizia è rilevante?

Si tratta di un segnale preoccupante che indica come i clan non abbiano allentato la prese sul territorio.

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Sono ben quattro i giornalisti sotto scorta armata per le intimidazioni dei Casalesi.

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