Napoli. “Continuano a pervenirci segnalazioni circa l’assurdo fenomeno del parcheggio nei cortili di Palazzo Reale. Un modo di fare che si verifica solo da queste parti e non ha corrispondenze nel mondo. Immaginate i cortili di Versailles o di un altro palazzo Reale adibiti a parcheggio. Sono anni che denunciamo questo modo di fare inaccettabile e, nonostante le note che abbiamo inoltrato, non abbiamo mai ricevuto una risposta fattiva da Soprintendenza, che tra l’altro ha gli uffici proprio all’interno del complesso, e Polo Museale della Campania. Evidentemente dobbiamo pensare che ai vertici dei due soggetti stia bene che il Palazzo Rele di Napoli sia ridotto in questo modo”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Tra l’altro – prosegue Borrelli – ci preme sottolineare che, dinanzi al lassismo di chi dovrebbe impedire questo scempio, il fenomeno è addirittura aumentato nell’ultimo periodo. Oramai i cortili sono quasi tutti occupati dalle automobili. Una scena avvilente e assolutamente inaccettabile”.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti