Napoli. Controlli a Napoli di Carabinieri e personale delle società Enel ed Abc-Acqua Bene Comune per localizzare e staccare allacci abusivi alla rete elettrica e idrica. Ispezionate attività commerciali e abitazioni private. 9 i denunciati per furto aggravato. In due condomini dei quartieri Secondigliano e Miano sono stati scoperti sei collegamenti abusivi alla rete idrica in altrettanti appartamenti. Le denunce hanno riguardato i titolari delle abitazioni, quattro donne e due uomini. Un allaccio abusivo alla rete idrica era stato realizzato anche in una rivendita di mobili a Miano: denunciata la titolare 43enne. La stessa cosa era stata fatta in un autolavaggio a Secondigliano. Denunciato il titolare, un 36enne. L’ultima scoperta in un negozio di generi alimentari, anche questo a Secondigliano, dove era stato realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica per azzerare i consumi del negozio. Denunciato il titolare, un 55enne. Il danno economico dei furti di energia elettrica e acqua è in corso di quantificazione.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
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