Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ospite ieri a Novantesimo minuto su Rai Due ha condannato duramente la notizie dei cori razzisti nei confronti del calciatore brasiliano Dalbert durante Atalanta-Fiorentina, ricordando che in Italia su questo versante “c’è ancora molto da fare”. Ma non sapeva quello che era accaduto poco prima su un campo di Promozione in Campania. Un giovane calciatore è stato insultato per il colore della pelle da un avversario durante una partita di calcio, ha reagito ed è stato espulso. E’ accaduto nel campionato di calcio di Promozione, a Montesarchio in provincia di Benevento, durante il match tra i locali e le Aquile Rosanero Caserta. Il 22enne Ndiogou Ndiaye, a cinque minuti dal fischio finale, ha spintonato platealmente l’avversario che poco prima lo aveva insultato, l’arbitro lo ha visto e lo ha espulso; poco dopo ha però cacciato dal campo anche due giocatori sanniti, forse dopo aver appreso dell’offesa a sfondo razzista. “Sono molto dispiaciuto – ha detto il presidente del club casertano Federico Di Pippo – non è la prima volta che Ndiaye subisce queste offese”.
Gustavo Gentile
Il Tribunale di Benevento, in composizione collegiale presieduta dalla giudice Rotili, ha assolto R.M.D., 30enne di Montesarchio, dall’accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti della compagna allora incinta, disponendone la rimessione in libertà e la revoca di tutte le misure cautelari ancora in vigore . Il collegio ha così aderito alla linea difensiva sostenuta dall’avvocato…
Montesarchio – Una notte di follia, un’aggressione brutale, una spedizione punitiva consumata nel cuore della movida sannita. Un ragazzo di 17 anni, originario di Tocco Caudio, è ricoverato in rianimazione all’ospedale San Pio di Benevento, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Le sue condizioni restano gravissime Il giovane, G.C., è rimasto vittima…
Una giovane di 25 anni di Montesarchio è attualmente coinvolta in un'indagine coordinata dalla Procura e dalla Squadra mobile di Velletri, sospettata di essere l'artefice di presunte truffe legate alla vendita di prodotti mai consegnati.
REDAZIONE






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