Gragnano, trovato morto con un colpo di arma da fuoco alla tempia nel suo terreno: giallo a Castello

Gragnano. Esperto cacciatore trovato con un colpo di arma da fuoco alla testa nella sua tenuta sui Monti Lattari. I carabinieri della stazione di Gragnano, coordinati dalla compagnia di Castellammare, stanno indagando sulla misteriosa morte di Gaetano Scala, 64 anni, noto agricoltore di Gragnano trovato cadavere alle prime luci del giorno di oggi nella sua tenuta in località Castello sui Monti Lattari. L’uomo presentava una ferita da arma da sparo alla tempia. Il magistrato di turno della Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia. Scala era un esperto cacciatore di cinghiali e spesso usciva di notte a caccia anche nei periodi non consentiti. Gli inquirenti sembrano voler escludere l’ipotesi del suicidio anche se in queste ore stanno interrogando i familiari per capire se negli ultimi tempi l’uomo appariva nervoso o avesse problemi. Non è escluso che si sia trattato di un incidente e che l’uomo, che era solito appostarsi sugli alberi in attesa dei cinghiali, sia caduto e nella caduta sia partito un colpo dal suo fucile che lo ha ucciso. Anche se la precisione del foto alla tempia potrebbe far pensare ad altro. Come la possibilità che Scala sia stato ucciso perché abbia visto qualcosa che non doveva vedere durante il suo appostamento.

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