De Crescenzo, dolore e ricordo sui social: ‘Buon viaggio professò’

La notizia della scomparsa di Luciano De Crescenzo e’ stata accolta con tristezza sui social, con gli utenti che hanno deciso di omaggiare un pezzo importante della cultura partenopea e italiana: “E’ andato via un altro pezzo di Napoli”, “Sta’ doppietta Camilleri-De Crescenzo nun se po’ suppurta’. Era uno di quelli che incarnava il vero napoletano, quello che ci rende unici. Ti ho voluto molto bene Lucia’”, “Un’altra luce che si spegne, lasciando un vuoto incolmabile”, “Non ho nulla da dire. In un mondo pieno di parole vuote, l’unico modo per esprimere il mio infinito dolore e’ il silenzio”, “Grazie a te ho trascorso alcuni dei pomeriggi piu’ belli della mia adolescenza innamorandomi della filosofia, dei miti e dei poemi greci che raccontavi, con saggia ironia, tutti i giorni su Rete 4. Sei stato un maestro, per me e non solo”, “Prufesso’, avevate ragione voi. Si e’ sempre meridionali di qualcuno”, “Una perdita dolorosa. Per Napoli. Per l’Italia. Per la cultura. Per le nostre coscienze. Per i meridionali che credono di essere inferiori ai settentrionali. Per i settentrionali che credono davvero di essere settentrionali. buon viaggio Professo'”
La notizia della scomparsa di Luciano De Crescenzo e’ stata accolta con tristezza sui social, con gli utenti che hanno deciso di omaggiare un pezzo importante della cultura partenopea e italiana: “E’ andato via un altro pezzo di Napoli”, “Sta’ doppietta Camilleri-De Crescenzo nun se po’ suppurta’. Era uno di quelli che incarnava il vero napoletano, quello che ci rende unici. Ti ho voluto molto bene Lucia’”, “Un’altra luce che si spegne, lasciando un vuoto incolmabile”, “Non ho nulla da dire. In un mondo pieno di parole vuote, l’unico modo per esprimere il mio infinito dolore e’ il silenzio”, “Grazie a te ho trascorso alcuni dei pomeriggi piu’ belli della mia adolescenza innamorandomi della filosofia, dei miti e dei poemi greci che raccontavi, con saggia ironia, tutti i giorni su Rete 4. Sei stato un maestro, per me e non solo”, “Prufesso’, avevate ragione voi. Si e’ sempre meridionali di qualcuno”, “Una perdita dolorosa. Per Napoli. Per l’Italia. Per la cultura. Per le nostre coscienze. Per i meridionali che credono di essere inferiori ai settentrionali. Per i settentrionali che credono davvero di essere settentrionali. buon viaggio Professo'”.

Renato Pagano
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