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Serie A

Valzer delle panchine ma Guardiola non si muove

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Non solo i calciatori: sono giorni ‘caldi’ anche per quello che riguarda il mercato allenatori, dal momento che alcune caselle in Serie A sono da definire. Ma la giornata di oggi ha offerto alcuni indizi importanti. La Roma infatti ha compiuto il passo probabilmente decisivo per Paulo Fonseca. Secondo i media portoghesi, nella mattinata è stato raggiunto un accordo che consente al tecnico lusitano di liberarsi dallo Shakhtar Donetsk. Fonseca dovrebbe atterrare nella Capitale lunedì, al fine di mettere nero su bianco gli estremi del suo contratto con i giallorossi. L’allenatore portoghese firmerà un contratto per due stagioni con opzione per una terza, l’ingaggio sarà di 3 milioni di euro a stagione. Intanto, dall’Inghilterra, arrivano notizie che non faranno piacere a molti tifosi della Juventus. In un’intervista concessa al sito del City, Pep Guardiola ha in sostanza confermato la sua volontà di restare a Manchester. “Penso che non ci sia posto migliore nel mondo, per fare il manager, che l’Inghilterra”, ha dichiarato l’allenatore spagnolo. “Posso paragonarlo a Spagna e Germania. Non sono stato in altri paesi. Ma penso che anche in Italia, la situazione sarebbe abbastanza simile alla Spagna. In altri posti i tifosi ti fischiano se non vinci. Qui ti supportano sempre”. Parole che sembrano allontanare in maniera definitiva ogni ipotesi di approdo al club bianconero, che continua a lavorare alla pista che porta a Maurizio Sarri. Per il tecnico ex Napoli la settimana prossima dovrebbe essere quella decisiva: una volta sciolto il contratto con il Chelsea, sarà libero per definire la trattativa con i campioni d’Italia. E lunedì potrebbe essere il giorno di Marco Giampaolo al Milan. Per un allenatore che dall’Inghilterra è pronto a volare in Italia, due giocatori che potrebbe compiere il percorso inverso. Joao Cancelo resta nella lista dei nomi che la Juventus potrebbe sacrificare: il portoghese è corteggiato dal Manchester City. Mentre lo United, che oggi si è assicurato il gallese Daniel James dallo Swansea, sta preparando una mega-offerta da presentare al Napoli per l’ingaggio di Kalidou Koulibaly. Secondo i tabloid, i Red Devils metteranno sul tavolo 95 milioni di euro per avviare i negoziati, ma questa offerta verrà quasi certamente respinta dal club partenopeo che valuta il forte difensore centrale senegalese non meno di 150 milioni di euro. Il Napoli intanto ha ufficializzato l’ingaggio di Giovanni Di Lorenzo dall’Empoli.E a proposito dell’United: il Barcellona avrebbe messo gli occhi sulla loro stella Marcus Rashford. Secondo la stampa spagnola, il tecnico Ernesto Valverde starebbe pensando all’attaccante inglese come perfetto completamento del tridente con Messi e Suarez. Rashford ha solo un anno di contratto all’Old Trafford e al momento le trattative per il rinnovo sono in fase di stallo. I Red Devils hanno comunque una opzione per un ulteriore anno di contratto, ma su Rashford è forte l’interesse anche di Real Madrid, Psg e Juventus. Da Manchester a Liverpool: dovrebbe essere ad Anfield il futuro di Nicolas Pepe, giovane attaccante ivoriano del Lille. Secondo quanto riferisce l’Equipe, infatti, i Reds sarebbero pronti a mettere sul piatto un’offerta di 80 milioni di euro per il 24enne giocatore protagonista di una grande stagione con 22 gol e 11 assist in Ligue 1. Il Liverpool avrebbe bruciato la concorrenza dell’Inter, pronta ad offrire circa 67 milioni di euro. Su Pepe avevano messo gli occhi anche Arsenal e lo United.

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Calcio

L’Atalanta passeggia all’Olimpico e ne rifila 4 alla Lazio

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Quattro gol al Torino, quattro alla Lazio: l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e’ una macchina quasi perfetta e lo dimostra anche contro la formazione di Simone Inzaghi nel recupero della prima giornata di campionato.

 

All’Olimpico finisce 4-1 per la formazione bergamasca che ipoteca il risultato gia’ nei primi 45 minuti grazie alle reti di Gosens, Hateboer e Gomez e lo fissa nella ripresa, ancora con Gomez dopo l’illusorio gol di Caicedo. I bergamaschi raggiungono a quota 6 punti Inter, Napoli, Milan e Verona e anche se si sono giocate solo due giornate e’ chiaro che la formazione allenata da Gasperini sapra’ ancora dire la sua, gioca con personalita’ e quel pizzico di cinismo da vera big. La Lazio, che ancora non pyuo’ contare sui nuovi acquisti, paga a caro prezzo anche qualche errore di troppo. Al confronto di questa sera Lazio e Atalanta si presentano reduci dalle vittorie contro Cagliari e Torino. Inzaghi si affida alla stessa formazione che ha vinto in Sardegna, l’unico cambio, a pochi minuti dal fischio d’inizio, riguarda Correa che durante il riscaldamento ha accusato un fastidio alla schiena: al suo posto dal 1′ c’e’ Caicedo.

L’Atalanta risponde col 3-4-2-1 con Zapata in avanti e Gomez e Malinovskyi a supporto. In mezzo al campo Freuler e Pasalic con Hateboer e Gosens esterni. In difesa torna Djimsiti, con lui Toloi e Palomino. Parte forte la Lazio che al 7′ ha un’occasione con Marusic il suo diagonale e’ respinto da Sportiello, arriva Immobile ma l’interventi di Palomino e’ provvidenziale. L’Atalanta al 10′ trova il gol del vantaggio con Gosens: Gomez mette in mezzo, c’e’ una sponda di Hateboer, Gosens a centro area raccoglie e segna. I biancocelesti protestano per una presunta spinta ma il gol viene convalidato. La partita e’ nervosa, la Lazio non riesce a essere realmente pericolosa e sbaglia tanto. Alla mezzora l’Atalanta raddoppia con Hateboer che di destro su invito di Gosens batte Strakosha. Il raddoppio bergamasco scuote i padroni di casa che un minuto dopo, al 33′, colpiscono la traversa con Immobile poi sul batti e ribatti in area a Caicedo non riesce il colpo vincente.

Al 41′ arriva il tris dell’Atalanta con Gomez che recupera un pallone rinviato da Patric, entra in area e segna. Al 43′ occasione per i biancocelesti con Marusuic ma il suo tiro e’ centrale. La Lazio ha un’ultima chance con Lazzari che invece di tirare la mette in mezzo ma la conclusione di Leiva non impensierisce Sportiello. La Lazio nella ripresa parte con un altro piglio e al 9′ va vicinissima al gol con Marusic, gol che arriva al 12′ con Caicedo servito in area da Milinkovic-Savic.

Un minuto dopo Immobile si divora il gol del possibile 2-3 ma l’Atalanta rimette le distanze al 16′ con un gran gol di sinistro all’incrocio dei pali del Papu Gomez (assist di Malinovskyi) per il 4-1 per gli ospiti e la doppietta personale dell’argentino. Nonostante il passivo la Lazio non molla. Simone Inzaghi manda in campo Escalante, Akpa-Akpro e Anderson che danno un po’ piu’ di vivacita’. Al 30′ Caicedo invoca un calcio di rigore dopo un contrasto in area con Romero ma viene ammonito. L’Atalanta inserisce anche Lammers e Muriel con quest’ultimo che sfiora il gol del 5-1 per gli orobici. La Lazio gioca in attacco fino al triplice fischio, ma questa e’ la serata dell’Atalanta.

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Serie A

Serie A: il consiglio di Lega rinvia a domani la decisione su Genoa-Torino

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Serie A: il consiglio di Lega rinvia a domani la decisione su Genoa-Torino

Consiglio di Lega, rinviata a domani decisione su Genoa-Torino Negativo il primo giro di tampioni degli arbitri Roma, 30 set. (askanews) – Dopo una riunione di circa quattro ore, il Consiglio di Lega straordinario ha deciso di rimandare a domani la decisione definitiva sul possibile rinvio di Genoa-Torino, match in programma sabato alle 18. Intantto, dopo l’esito dei tamponi di Napoli e Genoa, è arrivato anche il risultato dei test a cui si sono sottoposti arbitri e Var del match del San Paolo: tutti negativi nel primo giro di tamponi

 

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