Napoli. Le denunce di molti cittadini mettono in evidenza l’impossibilita di usufruire di alcune prestazioni sanitarie territoriali presso alcuni distretti appartenenti all’Asl 1  centro. In particolare da alcune settimane protestano gli utenti del presidio sanitario intermedio di corso Vittorio Emanuele che da qualche anno é in attesa di ricevere un nuovo apparecchio per la Tac. L’utenza è costretta rivolgersi a strutture convenzionate non permettendo la libera scelta di curarsi dove si vuole. I vertici dell’ Asl 1 hanno promesso da tempo una rapida soluzione, ed a breve in arrivo di una nuova apparecchiature per la tac e visto che in tale presidio e stata istallata anche una risonanza magnetica di ultima generazione é chiaro il progetto di realizzare un polo radiologico territoriale di alta specializzazione. “Torneremo a monitorare -dicono dal gruppo ‘Noi contro la Malasanità- certi di dare finalmente la notizia di una rapida soluzione.Inoltre ricordiamo che la sanità territoriale ha anche il compito di disingolfare in parte gli ospedali napoletani che sappiamo essere al collasso.Facciamo appello per conto dei cittadini che già vivono il disagio della malattia ai vertici dell’ASL NA1 di porre in essere il principio per cui ogni paziente deve scegliere dove curarsi senza disagi ne ritardi. E infine suggeriamo una soluzione che potrebbe essere molto più rapida di quella prevista ovvero siccome all’ospedale degli Incurabili, orami chiuso, esiste una Tac di nuova generazione, perché non si provvede a sistemare quella nel presidio di corso Vittorio Emanuele in modo da alleviare le difficoltà degli utenti?”.



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