Il Governo “promuove” le Questure di Salerno e Caserta

Il Viminale: più uomini con il grado di dirigente superiore. Serve però l’ok del Consiglio di Stato
Un altro passo per la sicurezza del territorio. E’ il senso dell’iter avviato dal Ministero dell’Interno, che ha “promosso” in Campania le questure di Caserta e Salerno. Il Viminale ha infatti comunicato le nuove disposizioni organizzative che interessano da vicino sei uffici in tutta Italia. Due quelli interessati in Campania: si tratta di Caserta e Salerno, che – insieme a Padova, Verona, Brescia e Bergamo – saranno inquadrate nella fascia da dirigente generale.
Ne ha dato notizia il sottosegretario agli interni Stefano Candiani. Per Caserta e Salerno, in termini pratici, significa “a regime una dotazione organica superiore a quella attuale, con un considerevole incremento, per ognuna, di operatori del ruolo ordinario di polizia”, come ha sottolineato l’esponente dell’Esecutivo. La decisione del Governo è arrivata dopo aver analizzato i dati delle attività di polizia, nell’ambito di un più generale progetto di riorganizzazione degli uffici periferici.
Prima che le modifiche entrino in vigore, bisognerà attendere il via libera del Consiglio di Stato e l’ok delle commissioni parlamentari, in vista poi della definitiva approvazione definitiva da parte del consiglio dei ministri.

Renato Pagano
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